CARNAGIONE s.f.

0.1 carnagione, charnagione.

0.2 Lat. tardo carnatio, carnationem (DELI 2 s.v. carne).

0.3 Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.).

N Att. solo fior.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 L'aspetto e il colorito della pelle. 2 Carne da mangiare.

0.8 Francesca Gambino 12.04.2002.

1 L'aspetto e il colorito della pelle.

[1] Velluti, Cronica, 1367-70 (fior.), pag. 45.8: Salvestro, figliuolo de' detti Matteo e monna Filippa, fu ed è grande della persona, gentilesco, fresco e di bella carnagione, dolce sangue addosso...

[2] Chiose falso Boccaccio, Inf., 1375 (fior.), c. 13, pag. 108.26: Fu magnianimo, di mezza taglia, di charnagione rossa, allegro e ffu inperadore di Roma per lo papa...

2 Carne da mangiare.

[1] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 2, cap. 9, vol. 1, pag. 208.3: E della villa di Campi e d'altre d'intorno raccolsono grano e biada e carnagione assai, e molte masserizie e letta di paesani...

[u.r. 15.10.2020]