CUBEBE s.f.pl.

0.1 chubebe, cubebbe, cubebe, cubelibe, qubebe.

0.2 Lat. mediev. cubeba, di origine ar. (DEI s.v. cubèbe).

0.3 Milione, XIV in. (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Milione, XIV in. (tosc.); Zucchero, Santà , 1310 (fior.); Stat. pis., 1322-51, [1322].

In testi sett.: Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.).

0.5 Secondo l'entrata cubèbe del DEI e del GDLI la forma cubebe sarebbe un sost. maschile, ma come mostrano con chiarezza gli ess. 1 [3], 1 [4] e 1 [5] si tratterà piuttosto di un plur. femm.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Bot.] Frutto di una pianta della famiglia delle Piperacee (Piper cubeba L.), usato come spezia e come medicinale.

0.8 Pär Larson 14.05.2002.

1 [Bot.] Frutto di una pianta della famiglia delle Piperacee (Piper cubeba L.), usato come spezia e come medicinale.

[1] Milione, XIV in. (tosc.), cap. 159, pag. 242.1: Ed è di molto grande richezza: qui à pepe e noci moscade e spig[o] e galinga e cubebe e gherofani e di tutte care spezie.

[2] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 2, cap. 8, pag. 136.1: Cose chalde per usare a coloro ch'àno il quore fredo sono queste, ciò è zettovario, moschado, anbra, seta, zafferano, gherofani, siloe, ghardamone, qubebe, foglie di ceperi, foglie inde, enula.

[3] Stat. pis., 1322-51, [1322] Agg., cap. 1, pag. 592.17: Cassia fistula, paghi chi vende, per centonaio sol. due. Melanghette in grome, chi vende paghi per livra den. tre. Cubebe dimestiche, cubebe salvatiche, pagi chi vende, per lira den. tre.

[4] Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.), pag. 76.32: Item la chognosença de le chubebe sì è qu'elle vuol esser grosse e grisete e vuol aver un pocho de fusto intro e vuol esser plene de soto al pichollo e vode dentro la plu gran parte; le salvaçe nonn à pichollo.

[5] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 374.15: Cubebbe sono di due maniere, cioè dimestiche e salvatiche, e l'une e l'altre vogliono essere salde e leggiere e di buono odore, e conosconsi le dimestiche dalle salvatiche in questo modo, che le dimestiche sono di colore alquanto piue brune che le salvatiche, e sono le dimestiche ritonde in questo modo: [[...]], e le salvatiche sono col culo di verso di sotto il picciuolo piano a modo di bottoni pianellati cosie fatti... cosie fatti: [[...]]; e che il pregio delle salvatiche si è il terzo di ciò che vagliono le cubebe dimestiche comunalmente, e però quando l'uomo vede cubebe tenga a mente se tengono delle salvatiche e iscelgane e veggia che quantità ve n'à, sicchè inguagli il pregio l'una coll'altra per maniera che non possa essere ingannato.

[6] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 68, col. 2.17: R(ecipe) radici di brettonica, foglie di siler montano an. on. II, seme di ruta, anici, finocchi, cennamo, noci moschade, cubebe an. on. I, eufragia on. IIII.o, gruogo d. VI, e di tutte cose farai ispezie e usanne su ongni tuo cibo, è perfetta e buona.

[7] Ricette di Ruberto Bernardi, 1364 (fior.), pag. 39.13: Se vòli fare polvere da purghare, tolgli seme di turbiti e taso di bote di vino maturo biancho, e giengievo e cienamo e chubebe: polvereçça insieme; e fia otimo.

[u.r. 01.02.2021]