INNAMORA s.f.

0.1 innamora, 'nnamora.

0.2 Da innamorare.

0.3 Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Amore; sentimento d'amore.

0.8 Gian Paolo Codebò 02.01.2002.

1 Amore; sentimento d'amore.

[1] Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.), canz. 24.36, pag. 54: Ma che mi dà conforto / ch'ave nochier talora / contra fortuna porto, / così di mia 'nnamora / non prendo disconforto, / né mi dispero ancora.

[2] Cino da Pistoia (ed. Marti), a. 1336 (tosc.), 125.60, pag. 724: Mirate nel piacer, dove dimora / la vostra donna ch'è in ciel coronata; / ond'è la vostra spene in paradiso / e tutta santa omai vostr'innamora, / contemplando nel ciel mente locata / lo core vostro, per cui sta diviso, / ché pinto tiene in sé beato viso.

[u.r. 06.02.2007]