CITTADETTA s.f.

0.1 cittadetta, cittadette.

0.2 Da cittą .

0.3 Folgóre, Mesi, c. 1309 (sang.): 1.

0.4 In testi tosc.: Folgóre, Mesi, c. 1309 (sang.); Boccaccio, Decameron, c. 1370.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Centro urbano di modeste dimensioni.

0.8 Elisa Guadagnini 04.07.2002.

1 Centro urbano di modeste dimensioni.

[1] Folgóre, Mesi, c. 1309 (sang.), 7.4, pag. 411: Di giugno dņvi una montagnetta / coverta di bellissimi arbuscelli, / con trenta ville e dodici castelli / che sieno intorno ad una cittadetta, / ch'abbia nel mezzo una fontanetta...

[2] Boccaccio, Decameron, c. 1370, II, 4, pag. 93.20: assai presso a Salerno č una costa sopra il mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano la costa d'Amalfi, piena di picciole cittą , di giardini e di fontane e d'uomini ricchi e procaccianti in atto di mercatantia sģ come alcuni altri. Tralle quali cittadette n'č una chiamata Ravello...

[u.r. 16.03.2009]