CERVIERE agg./s.m.

0.1 cerver, cerviere, cervieri, ciervieri, cerviero.

0.2 DEI s.v. cerviere (lat. [lupus]cervarius, fr. [loup] cervier).

0.3 Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.): 1 [5].

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.); Bestiario toscano, XIII ex. (pis.); Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.); Simintendi, a. 1333 (prat.).

In testi sett.: Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.); Arte Am. Ovid. (D), XIV pm. (ven.).

In testi mediani e merid.: Poes. an. perug., c. 1350.

0.5 Locuz. e fras. lupo cerviere 1, 1.1.

0.7 1 [Zool.] Locuz. nom. Lupo cerviere: lince. 1.1 Sost. 2 [Detto degli occhi, della vista o sim.:] dalla vista particolarmente acuta (come quella della lince).

0.8 Francesca Faleri 13.06.2002.

1 [Zool.] Locuz. nom. Lupo cerviere: lince.

[1] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 6, cap. 20, pag. 191.14: E poi prese d'un veleno che cade d'una luna, che à nome Aconte, e tutt'i feoni che nascono contro loro natura, e de la schiuma che cade del cane rabioso, e budella di lupo cerviere e d'uno nodo d'una bestia che à nome iene.

[2] Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.), Tavola generale, pag. 61.43: Capitol del lof cerver.

[3] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 3, vol. 1, pag. 141.8: E Bacco [[...]] muove l'asta velata di pampanute frondi; dintorno al quale giacciono i tigri, e vane imagini di lupi cervieri, e crudeli corpi delle macchiate pantere.

[4] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 1, pag. 14.27: O giovani, insegnatemi, se voi forse vedeste alcuna delle mie sorelle andare quinci cacciando, cinta el troncasco, e con veste di lupo cerviere macchiata, overo che seguisse con grida il corso dello schiumoso porco selvaggio.

- [Con rif. alla sua vista acuta].

[5] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 38.12: Ché sanza fallo lo porco salvatico avanza l'uomo d'udire e 'l lupo cerviere del vedere e la scimmia del saporare, e l'avoltore dell'anasare ad odorare, e 'l ragnol del toccare.

[6] Bestiario toscano, XIII ex. (pis.), cap. 34, pag. 56.14: lo porco che passa per migliore odire, e lo lupo cervieri per migliore vedere, e l'avoltore per migliore odorare...

[7] Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.), dist. 1, cap. 1, par. 8, pag. 33.1: Se gli uomini avessono lo vedere del lupo cerviero, e passassono dentro alle cose, chi vedesse nel corpo umano, qualunque fosse il più bello, parrebbe il più sozzo.

[8] Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.), L. 3, cap. 8, pag. 102.5: Chè, come Aristotile disse, se gli uomini usassono occhi di lupo cerviere, sì che il loro vedere qualunque corpo opposto passasse, quel corpo d'Alcibiade nella sua superficie bellissimo, ragguardate le brutte interiore, parrebbe sozzissimo.

[9] Gl Torini, Brieve collezzione, 1363-74 (fior.), pt. 2, cap. 16, pag. 261.22: E sentono questi savi che il lince, ciò è il lupo cerviere, ha sì sottile vista, che vede le cose che sono di là da' monti.

1.1 Sost.

[1] Gl Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 5, cap. 57, pag. 180.5: Un'altra maniera di lupi sono, che si chiamano cervieri, che sono taccati di nero come leonza, ed in ogni altra cosa sono simiglianti al lupo.

[2] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 8, pag. 64.28: E havi molti cervieri e selve di garofani e d'altre spezie, e fanno vino di grano e di riso...

[3] Guittone, Lettere in prosa, a. 1294 (tosc.), 1, pag. 5.1: Ché, si ben consideriamo, amico mio, non con o[c]chi di talpa, ma d'aquila o de ciervieri, gentilessa di sangue, bealtà di persona, libertà di corpo u di podere, ricchessa di terra o d'auro, e chatuna grandessa seculare...

2 [Detto degli occhi, della vista o sim.:] dalla vista particolarmente acuta (come quella della lince).

[1] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 2, cap. 15.1694, pag. 231: Miri la mente con occhi cervieri, / Ché allora perderete la vaghezza / Di lei, mirando li sciocchi misteri.

[2] Poes. an. perug., c. 1350, 349, pag. 25: Se con luce cervier tu fisso adocchi / non vederaie scuxa o inocentia / che scholpe gli nocente che tu tocchi.

[3] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 238.2, pag. 301: Real natura, angelico intelletto, / chiara alma, pronta vista, occhio cerviero, / providentia veloce, alto pensero, / et veramente degno di quel petto...

[u.r. 24.01.2009]