CHIAVONIERO s.m.

0.1 chiavoniere, chiavoniero.

0.2 Da chiave.

0.3 Laudario S.M. d. Scala, XIII ex./XIV po.q. (tosc.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Laudario S.M. d. Scala, XIII ex./XIV po.q. (tosc.).

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Dir.] Chi tiene le chiavi di una o più porte della città e ne cura l'apertura e la chiusura. 1.1 Fig. Chi detiene le chiavi delle porte del Paradiso.

0.8 Sara Sarti 19.06.2002.

1 [Dir.] Chi tiene le chiavi di una o più porte della città e ne cura l'apertura e la chiusura.

[1] Stat. perug., 1342, L. 1, cap. 89 rubr., vol. 1, pag. 309.1: Deglie chiavoniere de le porte.

1.1 Fig. Chi detiene le chiavi delle porte del Paradiso.

[1] Laudario S.M. d. Scala, XIII ex./XIV po.q. (tosc.), 16.153, pag. 217: Finar vorrei lo mio dolor sì fiero, / se licito mi fusse a me stesso, / quando penso de lo chiavoniero [[S. Pietro]] / et delli altri tucti anchor con esso; / et dal maestro li scolar' fuggiero, / e 'l padre dai filliuoli è dimesso.

[u.r. 16.03.2009]