CENERATA s.f.

0.1 cienerata, cienerate, zenerata.

0.2 Da cenere.

0.3 Stat. sen., 1329: 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1329; Pratica del vino, 1342/48 (fior.).

0.5 Locuz. e fras. fare la cenerata 1.1.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Miscuglio a base di cenere? 1.1 Fras. Fare la cenerata: trattare (una botte) con tale preparato.

0.8 Maria Clotilde Camboni 04.07.2002.

1 Miscuglio a base di cenere?

[1] Stat. sen., 1329, cap. 22, pag. 295.22: nel decto concime sia tenutu ciascuno di dare a le decte cuoia zenerata due dì e due mortine...

[2] Pratica del vino, 1342/48 (fior.), pag. 8.26: Se botte se[n]tisse di mufa, sì si vole bolire una cienerata, e meterla ne la bote, e turàla, e menarla in qua e in là; e lasciala istare uno dì iv'e[n]tro la detta cienera; poi la ne chava e lavala.

1.1 Fras. Fare la cenerata: trattare (una botte) con tale preparato.

[1] Pratica del vino, 1342/48 (fior.), pag. 9.6: il simile fa' d'una bote che vi sia istato entro acquerelo e tu vi meti vino: quando è voto de l'acquarelo, lavala; poi vi fa' la cienerata...

[2] Pratica del vino, 1342/48 (fior.), pag. 9.2: se fosse di magio, e tu none avesi vino, sì fa' fare le cienerate, e lavala...

[u.r. 14.01.2009]