CAPRIFICARE v.

0.1 caprificare.

0.2 Lat. caprificare (DEI s.v. caprificare).

0.3 Palladio volg., XIV pm. (tosc.): 1.

0.4 Att. solo in Palladio volg., XIV pm. (tosc.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 [Agr.] Appendere ai rami del fico domestico i fioroni del fico selvatico (caprifico) per ottenerne artificialmente la fecondazione.

0.8 Giuseppe Marrani 16.10.2002.

1 [Agr.] Appendere ai rami del fico domestico i fioroni del fico selvatico (caprifico) per ottenerne artificialmente la fecondazione.

[1] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 4, cap. 21, pag. 159.18: Nel mese di giugno, quando č il solstizio, si vogliono caprificare gli arbori de' fichi, cioč sospendere i grossi col lino caprifico picchiati a modo di sega.

[2] Gl Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 7, cap. 5, pag. 206.10: Agual gli arbori del fico si vogliono caprificare, cioč aprir loro la buccia, secondo che narrammo nella dottrina del fico. || La glossa fraintende, cfr. Palladio Op. Agr., VII, 5, 1-2: «nunc caprificandae sunt arbores fici, sicut in eius narrauimus disciplina».

[u.r. 14.10.2020]