CHIARIFICARE v.

0.1 chiarifica, chiarificar, chiarificare, chiarifi-casi, chiarificata, chiarificato, chiarificava, chiarificha, chiarifichallo, chiarifichare, chiari-fichargli, chiarifichasti, chiarificherà , chiarifi-cherò, chiarifichi, clarifica, clarificà , clarifica-da, clarificade, clarificado, clarificando, clari-ficar, clarificarà , clarificarallo, clarificare, clarificarlo, clarificarò, clarificata, clarificati, clarificato, clarificatu, clarifich, clarifichà , clarificherà , clarifichi, clarificò, clarificoe.

0.2 Lat. tardo clarificare (DELI 2 s.v. chiaro).

0.3 Bonagiunta monaco (ed. Pollidori), XIII ex. (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bonagiunta monaco (ed. Pollidori), XIII ex. (fior.); Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.); Zucchero, Santà , 1310 (fior.); Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.).

In testi sett.: Cronica deli imperadori, 1301 (venez.); Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.); Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.); Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.7 1 Rischiarare, dare luce a qsa o qno (anche fig. per dare gioia, dare sicurezza ecc.). 1.1 Illuminare qsa per renderlo visibile. 1.2 Far chiarezza su qsa, rendere più chiaro un concetto spiegandolo o un avvenimento raccontandolo. 1.3 [Relig.] Svelare, manifestare nella reale essenza. 1.4 Rendere illustre, dare fama a qsa. 2 Istruire, mostrare qsa a qno. Rendere qno certo di qsa. 2.1 Sollevare qno da un dubbio. 3 Togliere le impurità da qsa. Fig. Rendere puro dal peccato. 3.1 [Med.]. 4 Ass. Diventare chiaro di fama.

0.8 Francesca Faleri 11.08.2002.

1 Dare luce a qsa o qno, illuminare, rischiarare (anche fig. per dare gioia, dare sicurezza ecc.).

[1] Bonagiunta monaco (ed. Pollidori), XIII ex. (fior.), 3a.24, pag. 105: [....-ire] / in me, come vòl ella, / però ch'è luce e stella / clarificando il giorno ne la prima.

[2] Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.), pag. 164.16: e la sciencia illumina e clarifica l'anima, e da l'anima così clarificada e informada ven la industria dey bon costum e la honesta vita...

[3] Cavalca, Specchio di croce, a. 1342 (pis.), cap. 10, pag. 48.26: Perocchè dice s. Gregorio, che se l'anima in questa vita non arde nella fornace della carità, non fia chiarificata dallo splendore di quella eterna bellezza della gloria infinita.

[4] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 26, par. 1, vol. 2, pag. 110.13: Domine Iesu Christe, [[...]] gratias tibi ago, ka mi ài alligratu, clarificatu et declaratu, comu si poti in terra homu declarari, comu tu ab eterno da Deu intra Deu semper nacxsi, semper si natu, et a lu mundu per anni trenta l'ò predicatu.

[5] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 111, pag. 227.2: anco n'è chiarificata e certificata in se medesima, perché l'occhio dell'intelletto l'ha veduto con la pupilla del lume della santissima fede.

1.1 Illuminare qsa per renderlo visibile.

[1] Giordano da Pisa, Prediche, 1309 (pis.), 5, pag. 43.18: Intollerabile sarà quella vergogna, ché la luce divina clarificherà et dimostrerrà tutte le brutture dei cuori dei peccatori...

1.2 Far chiarezza su qsa, rendere più chiaro un concetto spiegandolo o un avvenimento raccontandolo.

[1] Giordano da Pisa, Quar. fior., 1306 (pis.>fior.), 3, pag. 14.14: Odi Sam Paolo come il ti chiarifica: «Si linguis hominum loquar et angelorum et cetera».

[2] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 20, pag. 146.7: Qui si pone la risponsione che Adam fece a dDio, quando Dio lo riprendea per clarificare la colpa d'Adam, innanti la sententia ch'Elli dovea dare...

[3] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 2, 139-148, pag. 60, col. 1.12: E se alcuno dubitasse perché hae solo questo ultimo pianeto questa diversitade, posse chiarificare cum questa rasone...

[4] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 4, pag. 37.2: A ttorre via il detto argomento fatto per Dante, chiarifica Virgilio che altra cagione che paura, l'hae renduto palido...

[5] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 4, pag. 16.21: Questa fede si è la cristiana, la quale chiarifica ogni schurità e ogni errore, vincie e determina e mette per la via de la gratia, unde s'acquista paradiso.

[6] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 7, terz. 58, vol. 1, pag. 81: E per chiarificar le cose brune, / fero statuti con riformagioni, / tirando al ben comun tutti una fune.

[7] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 14 rubr., pag. 92.4: Et intrato Iexù ne la caxa, a quegli ogni obscuritate gli clarificoe.

1.3 [Relig.] Svelare, manifestare nella reale essenza.

[1] Diatessaron, a. 1373 (fior.), cap. 140, pag. 318.17: E Gesù rispuose e disse: L'ora viene che 'l figliuolo della vergine si chiarifichi.

[2] Diatessaron, a. 1373 (fior.), cap. 140, pag. 318.26: Padre, chiarifica il nome tuo.

[3] Sacchetti, Sposizioni Vangeli, 1378-81, (fior.), Sp. 39, pag. 243.9: Il nome di Dio è stato clarificato due volte. La prima, quando di terra creò il primo uomo.

1.4 Rendere illustre, dare fama a qsa.

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 2, cap. 1, vol. 1, pag. 71.9: aprezava issa multu que la sua morti fussi plù hunurata et clarificata per la presencia di Pompeyu, et invitaulu.

[2] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 11, pag. 373.25: e tu, Drance, riprende me di paura, quando la destra tua diede cotanti monti di Trojani, abbattuti, e in ogni parte clarifichi i campi d'onorevoli segni di vittoria.

2 Istruire, mostrare qsa a qno. Rendere qno certo di qsa.

[1] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 4, cap. 39, pag. 166.18: Petru sì parla a sanctu Gregoriu e dichi: «Eu cunfessu ki de omni cosa ki eu dubitava su clarificatu, jn tantu ki de nulla cosa eu dubitu pluy».

[2] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 5, cap. 77, pag. 652.28: Florio di grazia impetrò dal sommo pontefice che Ilario con lui dovesse andare, acciò che nelle cose da lui ignorate fosse da Ilario chiarificato, e insegnateli...

[3] Ceffi, Dicerie, XIV pm. (fior.), cap. 9, pag. 35.7: Per la qual cosa è piaciuto a' signori anziani d'Alba che messer Alcino, nobile cavaliere, e io appresso di lui sian venuti, sì come loro oratori, a voi, messer podestà, ad informarvi e a chiarificare del loro intendimento.

[4] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 49, pag. 147.18: O dolce isposo nostro, che visitando e dandoti all'anima di subito la chiarifichi d'ogni verità, rallumini ogni oscurità, fai di subito perdonare ogni grande ingiuria!

[5] Torini, Brieve collezzione, 1363-74 (fior.), pt. 3, cap. 26, pag. 314.16: E bene ce ne chiarifica il Profeta, dicendo: «La sua giust[iz]ia sta e permane per tutti i secoli.»

[6] Cicerchia, Risurrez., XIV sm. (sen.), cant. 2, ott. 116.2, pag. 434: Perché non chiar v'avì' ancor di quelli, / Iesù li volse più chiarificare...

2.1 Sollevare qno da un dubbio.

[1] Chiose falso Boccaccio, Par., 1375 (fior.), c. 14, pag. 585.20: senonché Beatricie movea il dubbio contro a quelle anime per chiarifichare Dante del suo dubbio...

3 Togliere le impurità da qsa. Fig. Rendere puro dal peccato.

[1] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 11, pag. 182.31: il dono dello intelletto, il quale pacifica la mente, chiarifica la coscienzia, allegra l'animo.

3.1 [Med.]

[1] Ricette per lattovari, 1310 (fior.), Polvere del Cardinale Bianco al viso e alo stomaco, pag. 247.10: Tutte le sopradette cose bene polverezate e in ogne tuo mangiare n'usa: conserva il viso, chiarifica lo stomaco, purga li soperchi omori...

[2] Gregorio d'Arezzo (?), Fiori di med., 1340/60 (tosc.), pag. 31.17: Ancora, clarifica il sangue torbido, et conforta il calor naturale et dà voglia di mangiare.

[3] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 69, col. 1.15: Ad idem il Cardinale Bianco usava questa polvere su ongni suo cibo per conservare lo vedere e per aumentarlo, conforta lo stomaco, sì llo chiarifica e ssì purgha li superflui omori e il fegato conserva...

[4] Ricette di Ruberto Bernardi, 1364 (fior.), pag. 53.1: Chonserva il viso, e chiarificha lo stomacho, e purga gli soperchi omori...

- [Detto in partic. degli occhi].

[5] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 6, pag. 173.24: Vale ancora a chiarifichare il viso la radicie dela centaura magiore mescolata col'aqua rosata, e poi ne sieno unti gli ochi.

[6] Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.), cap. 62, pag. 315.11: Lo suo fiele et quello delo cavretto et lo sterco del'uomo a farne unguento, ad ungere li occhi, chiarifica molto.

[7] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 98 rubr., pag. 67.1: A clarificari li occhi.

4 Assol. Diventare chiaro di fama.

[1] Gl Cronica deli imperadori, 1301 (venez.), pag. 185.24: In lo tempo de questo, Gualtier medigho, che fo de nacion de Bergamo, a Roma clarificà , zoè fo apresiado in vertude. In quel tempo florì, zoè fo aprexiado, Pompeyo de nacion de Spagna...

[u.r. 02.03.2022; doc. parzialm. aggiorn.]