CHIARURA s.f.

0.1 chiarura.

0.2 Da chiaro 1.

0.3 Giacomo da Lentini, c. 1230/50 (tosc.): 1.1

0.4 In testi tosc. e toscanizzati: Giacomo da Lentini, c. 1230/50 (tosc.); Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Luminosità prodotta da una sorgente di luce. 1.1 Fig. Lo splendore della donna amata.

0.8 Francesca Faleri 09.09.2002.

1 Luminosità prodotta da una sorgente di luce.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 272.6, pag. 111: Tre imagini li mastri v'intagliaro / con tre lampane di grande chiarura.

1.1 Fig. Lo splendore della donna amata.

[1] Giacomo da Lentini, c. 1230/50 (tosc.), 33.6, pag. 348: Sì como 'l parpaglion c'à tal natura / non si rancura - de ferire al foco, / m'avete fatto, gentil crëatura: / non date cura, - s'eo incendo e coco. / Venendo a voi lo meo cor s'asigura, / pensando tal chiarura - sï' a gioco...

[u.r. 16.03.2009]