CHIROMANZÌA s.f.

0.1 chiromanzia, ciromantia, ciromanzia.

0.2 Gr. cheiromanteia (DELI 2 s.v. chiromante).

0.3 Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Arte che pretende d'indovinare mediante lo studio della mano il carattere, i sentimenti ed il futuro di una persona.

0.8 Sara Sarti 20.07.2002.

1 Arte che pretende d'indovinare mediante lo studio della mano il carattere, i sentimenti ed il futuro di una persona.

[1] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 20, proemio, pag. 359.16: chi considera giunture di mani, e lineazioni di palme, [ed] appellata [è] chiromanzia.

[2] Jacopo Passavanti, Tratt. scienza, c. 1355 (fior.), pag. 311.20: E se alcuna volta, per sapere le cose occulte, si considerassono certe disposizioni di figure in alcuni corpi che s' incontrassono cogli occhi, sarebbe altra spezie d' indovinamento: come, s' altri considerasse i liniamenti, cioè cotali righe e fessure delle mani, si chiamerebbe ciromanzia...

[3] Gl Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 20, pag. 324.4: Ciromantia è modo da divinar per le linee de la mano; et dicitur a «cyros», quod est 'manus', et «mancia».

[u.r. 26.10.2020]