COLTELLINO s.m.

0.1 choltelini, coltelini, coltellin, coltellini, coltellino.

0.2 Da coltello.

0.3 Doc. prat., 1285-86: 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. prat., 1285-86; Doc. fior., 1286-90, [1287]; Doc. fior., 1281-97; Stat. sen., 1305; Ingiurie lucch., 1330-84, [1372].

0.5 Locuz. e fras. coltellino senza punta 1.1; dare di coltellino 1.4.

0.6 A Doc. prat., 1296-1305: Cho(r)sellino de' Choltellini.

0.7 1 Coltello a lama corta per usi domestici, agricoli, artigianali, solitamente portato al fianco entro una guaina fissata alla cintola con una correggia. 1.1 Coltello di dimensioni ridotte utilizzato per tagliare il pane o le vivande. Locuz. nom. Coltellino senza punta. 1.2 Piccolo coltello da fianco o da tasca, con lama e manico variamente lavorati, in uso come complemento del vestiario anche femminile. 1.3 Temperino per penne. 1.4 [Usato come arma da offesa]. Fras. Dare di coltellino: accoltellare. 2 Fig. Oggetto di scarso valore.

0.8 Linda Pagnotta 10.10.2002.

1 Coltello a lama corta per usi domestici, agricoli, artigianali, solitamente portato al fianco entro una guaina fissata alla cintola con una correggia.

[1] Doc. prat., 1285-86, pag. 150.16: Va(n)ni f. Venuti di Capodipo(n)te ce ffae li coltellini ci de dare, ce lli prestai malevadore Fucio f. se· Rodolfini di Palaçuolo (e) Ranaldino f. Ve(n)ture ce fae le chiavi...

[2] Doc. fior., 1286-90, [1287], pag. 160.2: It. per j coltellino per la Berta da Sancta Croce, d. xij.

[3] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 342.15: E poi ne cava il saggio con una punta di coltellino, o tu piglia la coppella con mano o colle mollette le percuoti leggieremente riboccata di sopra una lastruccia o sopra una tavola, e 'l saggio se ne verrà fuori.

[4] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 4, cap. 74, vol. 1, pag. 581.8: Suo costume era eziandio stando a udienza di tenere verghette di salcio in mano e uno coltellino, e tagliare a ssuo diletto minutamente...

[5] Miracoli di Caterina di Iacopo, c. 1374 (fior./sen.), cap. 21, pag. 18.1: chiamando una delle compagne sue, chiese che ella prendesse il coltellino suo e celatamente le sdrucisse di sopra le spalle una sua gonnelluccia sanza maniche...

[6] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 91, pag. 211.7: Una sera ebbe due contadini, e pregolli fussino con lui, e così fu; ché venuta la notte, con due sacca e con coltellini andorono all'orto di Giovanni Manfredi, dove era un campo d'agli di smisurata bellezza...

1.1 Coltello di dimensioni ridotte utilizzato per tagliare il pane o le vivande. Locuz. nom. Coltellino senza punta.

[1] Stat. sen., 1305, cap. 5 rubr., pag. 9.2: Che ciascuno frate sia tenuto di portare a lato uno coltellino senza pònta per casione di talliare el pane a sè e a li infermi, e altre cose da mangiare.

[2] Stat. sen., c. 1318, cap. 104, pag. 97.6: che ciascuno frate del detto Ospitale sia tenuto e degga portare a la coreggia uno coltellinosenza puncta a talliare [el pane] e l'altre cose da mangiare per servire a sè medesmo et a li poveri infermi del detto Ospitale.

1.2 Piccolo coltello da fianco o da tasca, con lama e manico variamente lavorati, in uso come complemento del vestiario anche femminile.

[1] Libro Gallerani di Londra, 1305-1308 (sen.), pag. 114.5: Ittem 48 s. 10 d. sterl. a nostre dispese. Sono per borse, covercieri d'Alamagnia, per fodare nere a cappuccio, per coltellini, per ispilli, per altre minute cose che donammo partitamente ali osti nostri di Dovro...

[2] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 38, pag. 279.14: la donna puote licitamente ricevere doni delle infrascritte cose: trecce, rizzatoi, grillande, affibiature, cinture, borse, ispecchi, cordelle, pettini, guanti, coltellini...

[3] Boccaccio, Decameron, c. 1370, IX, 5, pag. 610.4: E in questa guisa Bruno e Buffalmacco che tenevano mano al fatto, traevano de' fatti di Calandrino il maggior piacer del mondo, faccendosi talvolta dare, sì come domandato dalla sua donna, quando un pettine d'avorio e quando una borsa e quando un coltellino e cotali ciance...

1.3 Temperino per penne.

[1] Doc. fior., 1281-97, pag. 540.20: E deono dare, dies XXIIIJ di luglio, s. XXJ e d. IIIJ, che ne conperai una tascha di panno e uno <quaderno> libro di due quaderni di charta di pechora e due cho[l]telini, che l'uno fue un te[n]peratoio, chostaro s. ventisei e d. otto pi.. Valgliono a fio. -.

[2] Guido Cavalcanti (ed. Contini), 1270-1300 (fior.), 18.2, pag. 511: Noi siàn le triste penne isbigotite, / le cesoiuzze e 'l coltellin dolente, / ch'avemo scritte dolorosamente / quelle parole che vo'avete udite.

1.4 [Usato come arma da offesa]. Fras. Dare di coltellino: accoltellare.

[1] Ingiurie lucch., 1330-84, 255 [1372], pag. 71.16: Io mi tegno a pogo ch'io no(n) ti do di q(ue)sto coltellino.

2 Fig. Oggetto di scarso valore.

[1] Giordano da Pisa, Quar. fior., 1306 (pis.>fior.), 70, pag. 344.15: E le care e le preziose fa vili: darà l'anima sua, ch'è più nobile di tutto 'l mondo, la darà per neente, talora per uno coltellino, per quattro denari.

[2] Antonio da Ferrara, XIV s. e t.q. (tosc.-padano), 57.8, pag. 325: Tal è che porta indoso gli ermelini / e di zendado vano foderati / ch'e' fitti loro ancor no son pagati, / non hano in casa pan né i[n] bote vini. / Non s'hano da mutar lor panilini / e co' mantegli vano dimezati, / porton solet'e calzetti tagliati, / tal che impegna borse e coltelini.

[u.r. 16.03.2009]