AMMEND└BILE agg.

0.1 f: ammendabile, ammendabilissimi, ammendabilissimo.

0.2 Da ammendare.

0.3 f Giordano da Pisa, Prediche (Redi): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N Gli ess., cit. a partire da Crusca (4), passati a TB e GDLI, potrebbero essere falsi del Redi: cfr. Volpi, Le falsificazioni, pp. 73-76; 88-90.

0.7 1 Che si pu˛ correggere, recuperare. [In senso morale, detto di una persona:] ravvedibile (di colpe, errori). 1.1 [Detto di un dolore:] facile da curare, guaribile.

0.8 Rossella Mosti 29.10.2002.

1 Che si pu˛ correggere, recuperare. [In senso morale, detto di una persona:] ravvedibile (di colpe, errori).

[1] f Giordano da Pisa, Prediche (Redi): Tengono un modo di vivere, che non sembra punto ammendabile. || Crusca (4) s.v. ammendabile.

[2] f Giordano da Pisa, Prediche (Redi): Uomo dopo li suo' trascorsi ammendabilissimo. || Crusca (4) s.v. ammendabilissimo.

1.1 [Detto di un dolore:] facile da curare, guaribile.

[1] f Libro delle segrete cose delle donne: Dolori, che nel loro cominciamento sono ammendabilissimi, poscia divengono ostinati. || Crusca (4) s.v. ammendabilissimo.

[u.r. 12.06.2006]