CATURÌO agg.

0.1 caturia. cfr. (0.6 N) catuia.

0.2 Da Catura topon.

0.3 Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Forma ricostruita: Berisso, p. 161 giustifica l'integrazione di una r in catuia del ms., accettato dal precedente editore: cfr. Intelligenza, XIV in. (tosc.), 11.3, pag. 146 (se non si deve pensare a catuìa con spostamento dell'accento, posto che cattùio (v.) sia da accentare sulla u).

0.7 1 [Tess.] [Detto di un tessuto:] della città indiana di Catura.

0.8 Chiara Coluccia 04.02.2003.

1 [Tess.] [Detto di un tessuto:] della città indiana di Catura.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 11.3, pag. 7: Levasi a lo matin la donna mia / ch'è vie più chiara che l'alba del giorno, / e vestesi di seta catu[r]ia / la qual fu lavorata in gran soggiorno / a la nobel[e] guisa di Suria, / che donne lavorarlo molto adorno.

[u.r. 20.02.2009]