CÌNTOLA s.f.

0.1 cintola, cintole, cintora, cintula, çintula.

0.2 Da cinta.

0.3 <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>: 1.1.

0.4 In testi tosc.: <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>; Palamedés pis., c. 1300; Doc. pist., c. 1350.

0.5 Locuz. e fras. divenire stretto in cintola 4.

0.7 1 Lo stesso che cintura. 2 La parte del corpo ove si porta la cintura, la zona dei fianchi e della vita. 3 [Arch.] Cerchio di ferro o di legno con cui si fasciano colonne e pilastri per renderli più stabili. 4 Fras. Divenire stretto in cintola: divenire avari.

0.8 Ilde Consales 14.02.2003.

1 Lo stesso che cintura.

[1] Palamedés pis., c. 1300, pt. 2, cap. 7, pag. 49.21: e avea una cintula, che n'era cinta.

[2] Doc. pist., c. 1350, pag. 63.26: Ancho IIII cintole d'ariento di peso d'oncie XX.

2 La parte del corpo ove si porta la cintura, la zona dei fianchi e della vita.

[1] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 1, cap. 48, vol. 1, pag. 129.12: conversava tra 'l popolo tutto nudo dalla cintola in su...

[2] Dante, Commedia, a. 1321, Inf. 10.33, vol. 1, pag. 162: Vedi là Farinata che s'è dritto: / da la cintola in sù tutto 'l vedrai...

3 [Arch.] Cerchio di ferro o di legno con cui si fasciano colonne e pilastri per renderli più stabili.

[1] Doc. pis., 1374 (2), pag. 353.22: in accrescimento della bendella della cintula di duomo...

4 Fras. Divenire stretto in cintola: divenire avaro.

[1] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. V (ii), par. 32, pag. 333.9: e' doni, de' quali si può però più tacere che dire, sì sono in cintola divenuti stretti...

[u.r. 16.03.2009]