COMIZIO s.m.

0.1 comicij, comiciu, comizi, comizii, comizio, commiciu.

0.2 Lat. comitium (DELI 2 s.v. comizio).

0.3 Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Sing. solo in 1.2.

Locuz. e fras. comizi centurii 1.3; comizi dei tribi 1.4.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Plur. Assemblea del popolo romano dotata di poteri elettorali, legislativi e giudiziari. 1.1 Assemblea popolare convocata per l'elezione di specifiche categorie di magistrati e ufficiali dello stato. 1.2 Comizio: luogo in cui si tenevano i comizi (sul lato settentrionale del Foro, alle pendici del Campidoglio). 1.3 Locuz. nom. Comizi centurii: assemblea del popolo suddiviso nelle 193 classi, originariamente composte da cento uomini, istituite da Servio Tullio in base al censo. 1.4 Locuz. nom. Comizi dei tribi: assemblea del popolo suddiviso in 35 tribù.

0.8 Linda Pagnotta 13.03.2003.

1 Plur. Assemblea del popolo romano dotata di poteri elettorali, legislativi e giudiziari.

[1] Gl Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 5, cap. 8, pag. 289.1: E con ciò sia cosa che il die de' Comizii, cioè dell'entrata della segnoria, accendesse le discordie del popolo...

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 4, cap. 6, vol. 1, pag. 180.10: videndussi purtari la vestimenta di Pompeyu lu grandi sou maritu da li comicij tucta sanguilenta, spagnata nin per aventura alcuna violencia fussi facta ad issu Pompeyu, cadiu strangussata...

1.1 Assemblea popolare convocata per l'elezione di specifiche categorie di magistrati e ufficiali dello stato.

[1] Gl Valerio Massimo, Libro II volg. B, a. 1326 (fior.), par. 34, gl. l, pag. 22.3: Comizi, cioè elezioni.

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 7, cap. 5, vol. 2, pag. 129.6: intrandu issu a li comicij di li preturi paratu di la toga candida...

[3] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 4, cap. 44, vol. 1, pag. 422.4: Aulo Sempronio Atratino, il quale fece i Comizii de' questori.

1.2 Comizio: luogo in cui si tenevano i comizi (sul lato settentrionale del Foro, alle pendici del Campidoglio).

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 4, cap. 1, vol. 1, pag. 149.30: li anciani nostri li volsiru fari statui et mittirili in lu comiciu, in li rostri, in la curti...

[2] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 4, cap. 1, pag. 262.25: Vollerli porre le sue statue nel luogo detto Comizio, dove si faceano le elezioni de li officiali...

[3] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 6, cap. 15, vol. 2, pag. 105.14: Egli si fece portare una sedia nel Comizio, e accompagnato da tutto il senato, mandò un sergente a M. Manlio.

[4] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 5, cap. 7, pag. 22.11: E nel comizio menati, e approvando il popolo, furono colle verghe battuti, e poi giù del sasso gittati.

1.3 Locuz. nom. Comizi centurii: assemblea del popolo suddiviso nelle 193 classi, originariamente composte da cento uomini, istituite da Servio Tullio in base al censo.

[1] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 8, cap. 12, vol. 2, pag. 242.12: che li Padri prestassero la loro autoritade alle leggi che si fanno ne' Comiziicenturii, innanzi che fosse dato il suffragio...

1.4 Locuz. nom. Comizi dei tribi: assemblea del popolo suddiviso in 35 tribù.

[1] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 2, cap. 56, vol. 1, pag. 211.1: egli richiese il popolo in pieno concilio, che i [Comizii de' tribi] avessero a fare le elezioni de' magistrati e degli ufficiali del popolo minuto.

[u.r. 10.11.2020]