COMMENDARE (2) v.

0.1 comenda, comendare, comendato, comendo, commenda, commendai, commendalle, commendando, commendànte, commendare, commendata, commendato, commendava, commendi, commendo, commendrai.

0.2 Lat. commendare (DELI 2 s.v. commendare).

0.3 Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.): 2.2.

0.4 In testi tosc.: Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.); Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.); S. Caterina, Epist., 1367-77 (sen.).

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342.

0.5 Locuz. e fras. commendare alla memoria 2.1; commendare a memoria 2.1.

0.7 1 Affidare qno o qsa alla custodia o tutela o signoria di qno altro. 1.1 [Relig.] Rimettere, raccomandare qno o qsa (a Dio o ad un protettore celeste). 1.2 Sollecitare l'interessamento, la protezione, la sorveglianza verso qno. 1.3 [Relig.] Ottenere la remissione, il condono (di un peccato); purgare. 2 Fissare (nella mente); ricordare. 2.1 Commendare a, alla memoria: affidare alla memoria per ricordare.

0.8 Linda Pagnotta 30.12.2002.

1 Affidare qno o qsa alla custodia o tutela o signoria di qno altro.

[1] Tristano Ricc., XIII ex. (tosc.), cap. 5, pag. 18.27: E allora sì si procaccia Governale e ssì prende cavagli ed oro e argiento e scudieri e ffa lloro giurare di tenere credenzia tutto e ccioe che ssarae loro comendato.

[2] Dante, Commedia, a. 1321, Par. 6.25, vol. 3, pag. 86: al mio Belisar commendai l'armi...

1.1 [Relig.] Rimettere, raccomandare qno o qsa (a Dio o ad un protettore celeste).

[1] Laude cortonesi, XIII sm. (tosc.), 2.35, vol. 1, pag. 92: Commendànte questa terra, / che la guardi d'ogne guerra...

1.1.1 [In formule di derivazione biblica]. || Cfr. Ps 31(30).6 e Lc 23.46.

[1] Laude cortonesi, XIII sm. (tosc.), 40.14, vol. 1, pag. 275: a Cristo cum verace amore / in suoi mani si volse commendare.

[2] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. X, cap. 218, vol. 2, pag. 403.3: ave premio future vite in cui mano commendo anima et spiritum meum»....

[3] Legg. sacre Mgl. XXXVIII.110, XIV sm. (sett.), 20, pag. 99.29: «Padre meo, in le man toe mesere comendo lo spirito meo!»

1.2 Sollecitare l'interessamento, la protezione, la sorveglianza verso qno.

[1] Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 4, pag. 20.13: e andò a Castorio vescovo d'Amiterno, pregandolo ch'ei lo dovesse commendare all'abbate Equizio e raccomandarlo aciò che lo mettesse nel monasterio suo.

[2] Bibbia (08), XIV-XV (tosc.), 2 Mc 9, vol. 8, pag. 609.1: sappiate che io ho designato Antioco mio figliuolo re, il qual spesse volte correndo nelli reami superiori, io lo commendava a molti di voi...

1.3 [Relig.] Ottenere la remissione, il condono (di un peccato); purgare.

[1] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), canz. 41.56, pag. 148: Voi siete lo mi' Deo / onde 'l baldor mi vene, / e credomi salvare / per questa deïtate, / e commendare ogn'altro mio pecato.

2 Fissare (nella mente); ricordare.

[1] Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.), cap. 69, pag. 109.7: E tu sie savio in saperli pigliare e diligentemente commendare e in memoria ritenere, acciò che ti sappi consigliare che via sopra i nostri fatti ti convegna tenere.

2.1 Commendare a, alla memoria: affidare alla memoria per ricordare.

[1] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), Liber cons., cap. 9: se molto inparerai (et) ala memoria no(n) lo co(m)mendrai -neiente ti va(r)rà.

[2] Bono Giamboni, Trattato, a. 1292 (fior.), cap. 5, pag. 126.22: E conoscesi la buona dalla ria per cinque cagioni, ed ha catuna il suo nome per commendalle meglio a memoria.

[3] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. IV, pt. 3, cap. 3, pag. 3.312: Onde l'omo prima intende, secondo iudica de quello ke intende, (et) terço se ne fa memoria, overo com[e]nda a la memoria.

[4] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 21, pag. 473.10: guata con gli occhi, e commendaalla memoria.

[5] Stat. perug., 1342, L. 1, cap. 11, par. 5, vol. 1, pag. 45.16: quisto capitolo del nostro saramento onne mese leggeremo, acioché le predicte cose podiamo melglo a memoria comendare.

[6] Colori rettorici, XIV m. (fior.), pag. 35.7: poi ch'avrai pensato quello che tu vorrai ragionare, e ara'lo commendato alla memoria, invocando il nome di Dio, comincierai soavemente e con piana vocie...

[7] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. II (i), par. 18, pag. 98.4: e' non basti a ricevere quella [scienza] solamente l'avere inteso, ma che, a farla in noi essere scienza, sia di necessità le cose intese commendare alla memoria e così divenire in noi scienza...

[u.r. 26.03.2024]