CONCIME s.m.

0.1 concime, concimi, consime.

0.2 Da conciare (DELI 2 s.v. concime).

0.3 Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi): 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Doc. fior., 1306-25; Doc. pist., 1354.

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342.

0.7 1 Opera di sistemazione e riparazione; il risultato della stessa. 2 [Pell.] Sostanza conciante in cui si immergono le pelli.

0.8 Sara Ravani 17.01.2003.

1 Opera di sistemazione e riparazione; il risultato della stessa.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 3, cap. 264, vol. 2, pag. 118.8: et ancora perciò che le non rotte non si conoscono per li maestri in quale luogo de la detta uopera si debiano adoperare, tanto tempo è che conci fuoro, sì che tutto el concime d'esse pietre è perduto.

[2] Doc. fior., 1306-25, pag. 91.35: E deono avere, q(ue)sto die, i(n) fio., avemoli co(n)t(anti) i(n) più partite p(er) carne p(er) i(n)salare a(n)no, (e) olio (e) tesitura di tovagle (e) di panno, e p(er) lo sop(r)aletto dela camera, (e) altri d. auti p(er) concime di casa.

[3] Stat. perug., 1342, L. 2, cap. 53, par. 1, vol. 1, pag. 433.23: ordenamo che se alcuno farà overo fare vorrà alcuno muragllo overo altro concime overo lavorio en la cosa sua longo la casa overo la cosa altra del suo vicino.

[4] Doc. pist., 1354, pag. 57.2: La ragione che abiamo [a] [re]nd[ere] de la spesa che abiamo fata per concime de la rocha e torre [d]ela Sanbucha.

2 [Pell.] Sostanza conciante in cui si immergono le pelli.

[1] Stat. sen., 1329, cap. 22, pag. 295.18: Anco statuimo e ordiniamo, che qualunque volesse conciare cuoia in mortina asciutta, sia tenuto le decte cuoia tenere in concime almeno V mesi.

[u.r. 13.11.2020]