CONCUPISCIBILITÀ s.f.

0.1 concupiscibilità , concupisibilitade.

0.2 Da concupiscibile.

0.3 Paolino Minorita, 1313/15 (venez.): 1.

0.4 In testi tosc.: Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

In testi sett.: Paolino Minorita, 1313/15 (venez.).

0.6 D concupiscibile.

N Doc. esaustiva.

0.7 1 Facoltà di desiderare.

0.8 Sara Ravani 20.03.2003.

1 Facoltà di desiderare.

[1] Paolino Minorita, 1313/15 (venez.), cap. 4, pag. 4.3: Et algun appella queste quatro vertude purgatorie; chè la prudencia sì purga lo intelletto da oscuritade; [[...]] la temperança le concupisibilitade, da rei e malvasii desiderii.

[2] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 26, 55-63, pag. 675.29: E convenientemente lo peccato si chiama ira: imperò che all'uomo fu dato da Dio la concupiscibilità , perché desiderasse il bene.

[u.r. 21.07.2003]