CONIGLIERA s.f.

0.1 conielliera, conigliere, conilliera.

0.2 Da coniglio.

0.3 Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi): 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Fossa scavata nel terreno nella quale si allevano i conigli. 1.1 [In senso metaf., con doppio senso osceno].

0.8 Sara Alloatti Boller; Raffaella Badiale; Barbara Käppeli 05.02.2003.

1 Fossa scavata nel terreno nella quale si allevano i conigli.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 374, vol. 2, pag. 392.32: Anco, statuto et ordinato č, che neuna persona picciola o vero grande de la cittā o vero contado di Siena, possa nč debia cavare alcuna conielliera o vero fossa ne la quale li conilli dimorano, nč fare o vero ordinare alcuno artificio per essi conilli prendere, senza expressa licentia et paravola del signore di cotale conilliera o vero conilli. Et chi contrafarā sia punito per ciascuna volta che cavarā la detta conilliera o vero fossa, in XXV libre di denari senesi; et in C soldi di denari per ciascuna volta che pilliasse alcuno conillio.

1.1 [In senso metaf., con doppio senso osceno].

[1] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 200.4, pag. 225.23: Non ti provar pių in arme, o paltoniere, / po' che viltā ti giunse ne l'arcione, / sė ch'a la giostra avesti il mellone / come coniglio fuor di conigliere.

[u.r. 09.09.2011]