ANCHECHÉ cong.

0.1 anche che, anco che. cfr. (0.6 N) anchoché, ancoché.

0.2 Da anche e che 2.

0.3 Poes. an. (ed. Panvini), XIII (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Poes. an. (ed. Panvini), XIII (tosc.); Tesoro volg., XIII ex. (fior.); Contr. Cristo e Satana, c. 1300 (pis.); Metaura volg., XIV m. (fior.).

0.6 N Non sono stati qui considerati gli ess. spurî delle forme ancoché e anchoché in Stat. perug., 1342 (cfr. ancorché, 0.6).

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Benché, sebbene.

0.8 Pär Larson 19.03.2003.

1 Benché, sebbene.

[1] Poes. an. (ed. Panvini), XIII (tosc.), 19.64, pag. 505: Del vostro onor mi pesa / che tanto este abassato, / ch'eri d'alto paragio; / perduto ci ò una 'ntesa, / un amor m'à amendato / lo danno e lo dannagio. / Sì alto cangio nd'agio / anche che sia privato; / tegnomi 'ncoronato / de lo suo segnoragio...

[2] Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 5, cap. 7, pag. 94.1: E de' vermini, come sono di diversa maniera, e come nascono in terra e in acqua, e in mare e in caverne, e in foglia e in legno, e in drappi e in uomo e in altri animali, dentro e di fuori, senza congiungimento di maschio e di femina, anche che alcuni ne nascano per generazione di ova, non ne dirà più il conto, però che sarebbe lunga materia, senza grande profitto...

[3] Contr. Cristo e Satana, c. 1300 (pis.), pag. 43.10: Dunqua faccio come fa lo buono amico l'uno per l'aultro et ogna cosa d'amicitia, et anco che siamo due in persona, sono pur uno in volere et in opera.

[4] Palamedés pis., c. 1300, pt. 1, cap. 20, pag. 25.30: e quando elli àe lo podere di parlare, sì dice: - Signor cavalieri, anco che voi diciate che siete Breus, io non lo credo, ché Breus non arebbe tanto ateso ch'elli non avesse vendicato suo corruccio...

[5] Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.), dist. 7, cap. 1, par. 6, pag. 139.8: Jeronimo a Furia. Specchio della mente è la faccia; e gli occhi, anche che tacciano, confessano li segreti del cuore.

[6] Andrea Cappellano volg. (ed. Ruffini), XIV in. (fior.), L. I, cap. 18, pag. 155.19: Responde la donna: «Anche che ll'amore sia cosa molto utile e da volere per giovani e per coloro li quali dilettano la gloria del mondo, a me e che sono quasi d'etade compiuta, non mi pare util cosa, anzi da spregiare...

[7] <Cavalca, Disc. Spir., a. 1342 (pis.)>, cap. 9, pag. 70.23: Ma anche che questo vizio sia spiacevole ne gli uomini mondani; molto è più grave e riprensibile nelle persone spirituali...

[8] Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 1, cap. 12, ch., pag. 180.33: onde con ciò sia cosa che 'l sole sia maggiore che la terra, anche che le stelle sieno maggiori che la terra, non puote la terra torre il lume né al sole né alle stelle.

[u.r. 05.02.2018]