COMMISURARE v.

0.1 commisurano, commisurate, conmisuranti, conmisurati, cummisuratu.

0.2 Lat. tardo commensurare (DELI 2 s.v. commisurare).

0.3 Dante, Convivio, 1304-7: 1.2.

0.4 In testi tosc.: Dante, Convivio, 1304-7.

In testi sic.: Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Ricevere la propria misura (da qsa altro, un contenitore). 1.1 Fig. Uguagliare in durata o intensità, corrispondere in modo proporzionale. 1.2 Fig. Valutare ponderatamente.

0.8 Linda Pagnotta 31.03.2003.

1 Ricevere la propria misura (da qsa altro, un contenitore).

[1] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 7, par. 5, vol. 1, pag. 112.22: lu corpu di Cristu esti in la hostia spiritualmenti, et non esti in la hostia localmenti? - Respondeo: Essiri in unu locu localmenti, veni a diri essiri cummisuratu et cuntinutu da killu locu; comu quandu l'acqua esti dintra la conca localmenti, l'acqua esti cuntinuta da la conca et commensurata cum la conca, ka tantu esti lu vacanti di la conca, quantu esti lu plinu di l'acqua la quali esti intra la conca.

1.1 Fig. Uguagliare in durata o intensità, corrispondere in modo proporzionale.

[1] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), Proemio, pag. 2.1: lo veniale si è quello, che quando l'uomo l'amette, li rimane alcuno ordine virtuoso nella mente, e con alcuno rimordimento di coscienzia, non si abandona da Dio; de' quali si è dato per pena lo luogo del Purgatorio con quelle pene, e a tempo che lle sue pene commisurano, sì come è scritto in Isaia...

1.2 Fig. Valutare ponderatamente.

[1] Dante, Convivio, 1304-7, I, cap. 10, pag. 40.13: E però vuole essere manifesta la ragione, che delle nuove cose lo fine non è certo, acciò che la esperienza non è mai avuta, onde le cose usate e servate sono e nel processo e nel fine commisurate.

[2] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 2, cap. 9, par. 12, pag. 216.25: Non micha dunque per la leggie evangielicha possono essere conmisurati i fatti umani sofficientemente per la fine del presente secolo.

[u.r. 10.11.2020]