COMMUÒVERE v.

0.1 chommossa, chommosse, chomosso, chomové, chomoveva, commocto, commosa, commoss', commossa, commosse, commosserli, commossero, commossersi, commossesene, commossesi, commossi, commosso, commossono, commossoro, commota, commoti, commoto, commotta, commotto, commova, commovano, commovarà , commovasi, commove, commovea, commoveano, commovendo, commovendolo, commoveno, commovente, commoveo, commover, commoverà , commoveranno, commoverannosi, commoveransi, commoverassi, commovere, commoveremmo, commoveremo, commovermi, commoverò, commoversi, commovesse, commovessero, commovessono, commoveste, commovesti, commovete, commovi, commoviamla, commoviamo, commoviano, commovili, commovono, commovrano, commovuo, commovuti, commuova, commuovano, commuove, commuover, commuoverci, commuovere, commuovergli, commuoverla, commuoverlo, commuoversi, commuovesi, commuovesse, commuoveva, commuovi, commuovon, commuovono, comocto, comonsse, comose, comoso, comossa, comosse, comossi, comosso, comosta, comosto, comotto, comov, comova, comove, comové, comovea, comovei, comovemo, comovén, comovese, comovesse, comovesta, comovesto, comoveva, comovi, comovinu, comovivi, comovo, comovre, comovui, comovuo, comoxe, comuove, comuovere, comuso, comuvuo, conmocto, conmosi, conmossa, conmosse, conmossi, conmosso, conmosta, conmosto, conmovandosi, conmove, conmove', conmové, conmovesse, conmovesto, conmuove, conmuovela, conmuoveno, conmuovere, conmuovesi, conmuovono, cummossi, cumossi.

0.2 Lat. commovere(DELI 2 s.v. commuovere).

0.3 Proverbia que dicuntur, XIII pi.di. (ven.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.); Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.); Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.); Simintendi, a. 1333 (prat.).

In testi sett.: Proverbia que dicuntur, XIII pi.di. (ven.); Pamphilus volg. (ed. Mascherpa), XIII t.q. (venez.); Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Matteo dei Libri, XIII sm. (bologn.); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311; Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342; Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.).

In testi mediani e merid.: St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.) Stat. perug., 1342; Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.).

In testi sic.: Mascalcia G. Ruffo volg., a. 1368 (sic.).

0.7 1 Agitare, sconvolgere; indurre a un movimento (normalmente rapido e disordinato); scuotere (anche in contesto metaf.). 1.1 Turbare, rendere inquieto, agitato o eccitato. 1.2 [Detto di un fluido:] mescolare, smuovere, agitare. 2 Esercitare il proprio influsso, condizionare. 3 Indurre a compassione, indurre a provare pietà. 4 Indurre a un'azione, un atteggiamento o un comportamento. 4.1 Sollevare, indurre alla sollevazione, ribellione, agitazione. 4.2 Eccitare, spronare, stimolare; rivolgere o concentrare l'attenzione o le forze di qno su qno o qsa. 5 Suscitare, far nascere, dare vita, produrre. 5.1 Pron. Derivare, originare. 5.2 [Detto di un'inchiesta o di un'indagine:] sollevare. 5.3 [Detto del parlamento]. 6 Lo stesso che muovere. 6.1 Commuovere battaglia: attaccare, muovere battaglia. 7 Allontanare, rimuovere; smuovere.

0.8 Gian Paolo Codebò 15.04.2003.

1 Agitare, sconvolgere; indurre a un movimento (normalmente rapido e disordinato); scuotere (anche in contesto metaf.).

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), De die iudicii, 21, pag. 196: Le stel del ce han cazer, nixun porrá fuzir. / E le virtú del ce illora s'an comove...

[2] Bono Giamboni, Vizi e Virtudi, a. 1292 (fior.), cap. 44, pag. 78.12: E altri v'ebbe che dissero che per li demonî si turbassero e commovessero i pianeti e impedimentissesi il corso loro...

[3] Comm. Rim. Am. (B), a. 1313 (fior.), ch. 29, pag. 848.3: nel verno, il quale mortifica le cose generate e verdi e ·lle vestigie della passata state disfae, inundazione d'acqua adduce e i fiumi multiplica, commuove i venti in aria, fa vie fangose e lubricose...

[4] Cavalca, Vite eremiti, 1321-30 (pis.>fior.), Vita di Antonio, cap. 10, pag. 121.3: Molte altre volte venivano con grande strepito e romore, in tanto che una fiata commossono quasi dalle fondamenta tutto il mio abitacolo...

[5] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 24, pag. 451.12: Io sono uno, che quando Amor mi spira, cioè fae alterazione con Noto (cioè vento, che trae dalla parte meridionale ch'è calda), e commuove l'aere della mia mente...

[6] Cavalca, Atti Apostoli, a. 1342 (pis.), cap. 5, pag. 35.7: lo luogo nel quale erano si commosse; e tutti furono ripieni di Spirito Santo...

[7] Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.), pag. 217.12: la cità de Seracusa posta in Cecilia fo tucta commosa de grandi terremoti.

1.1 Turbare, rendere inquieto, agitato o eccitato.

[1] Proverbia que dicuntur, XIII pi.di. (ven.), 42, pag. 524: Per ver dito son nobele e fino ditatore: / per amor no comovese la mente mia né 'l core...

[2] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 7, cap. 13, vol. 3, pag. 252.8: Ciò è nell'umana natura, che quando il coraggio è commosso per alcuno modo, egli perde gli occhi della conoscenza, intra il vero ed il falso.

[3] Giunte a Restoro, XIV in. (it.sett./fior./eugub.), [10], pag. 259.11: Questa si è l'ira, la paura e la concupiscenzia carnale, e molte altre le quali turbano l'anima, e 'l corpo altresì turbano e commuovono...

[4] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 7, pag. 233.19: A costei gitta la Dea nel seno uno serpente de' suoi capelli, e mandalo infino al cuore, col quale serpente la furibonda reina commova, e turbi tutta la casa.

1.2 [Detto di un fluido:] mescolare, smuovere, agitare.

[1] Cavalca, Specchio de' peccati, c. 1340 (pis.), cap. 5, pag. 41.21: Perocchè, come veggiamo che con uno bastone medesimo commosso lo fango pute, e l'unguento aromatico rende odore...

[2] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 11, cap. 14, pag. 264.8: E quando farai commuovere, e mestare il detto vino, faral fare ad un garzon casto...

2 Esercitare il proprio influsso, condizionare.

[1] St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.), pag. 264.20: E poi ke Marco Antonius odio la morte de lo frate e commosso de la fraterna piitate per consilio de Liviro lassao la molge e prese Cleopatra [[...]] kosì ordinaraio ke lo imperadore sia chiamato de Eypto.

[2] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 4, cap. 23, pag. 347.21: la fame commuova lo palato tuo e no 'l sapore...

[3] Simintendi, a. 1333 (tosc.), L. 10, vol. 2, pag. 242.19: L'affrettata volontà della lussuria prese quivi Ipomene, commosso dalla nostra deità.

[4] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 7, cap. 8, pag. 526.3: costei trasportata più per inchinamento di suo animo, che per ingiurie d'altrui ricevute, o per altrui servigii commossa, fece sua ereda solamente Pletonia...

[5] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 168, S. Caterina, vol. 3, pag. 1492.11: Né non ti loderai né non ti incolperai te medesimo»; questo fanno gli stolti commossi da la vanagloria.

3 Indurre a compassione, indurre a provare pietà.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Vita beati Alexii, 418, pag. 307: E mi e lo to patre de di in di vedhivi, / Li quai per ti planzévamo, e no te comovivi.

[2] Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.), canz. 49.118, pag. 134: ni cordogliosa altrui lamentagione / vi commova, poi voi tanto decede.

[3] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 3, cap. 1, pag. 189.22: Commosso dunque per la crudelezza del fatto, domandò il maestro suo, nome Sarpedone, per quale cagione non si trovava alcuno che uccidesse così fatto tiranno.

[4] Cavalca, Specchio di croce, a. 1342 (pis.), cap. 25, pag. 113.21: Molto ancora ci debbe commovere l'amaro pianto di quella santa Maddalena vedendo e considerando il suo fervore...

[5] Stat. perug., 1342, L. 3, cap. 159, par. 4, vol. 2, pag. 232.18: el patre overo la matre, e 'l patre overo la matre con grandissima instantia al figliuolo domanderà ke se perdone, per paterna pietà commosso, la podestà e 'l capetanio possano e deggano enn onne caso del presente capitolo cotale figliuolo restituire...

[6] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. VIII (i), par. 53, pag. 458.25: E vuole l'autore in questa particella mostrare questa virtù essere stata in lui, in quanto in parte alcuna non si mostra per lo supplicio de' dannati in questo cerchio esser commosso, come ne' superiori è stato...

[7] Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.), cap. 1, par. 83, comp. 14.9, pag. 82: Ultimamente convenne discendere / al grande fiumme del Nilo notabile, / dove pregò l'alto Iove laudabile / che li dovesse sua figura rendere. / Iove, comosso per quel prego valido, / a Iuno disse...

4 Indurre a un'azione, un atteggiamento o un comportamento.

[1] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 11, pag. 222.8: Et non è male nè neuna malvagità nè felonia, che la dellettanza e la cupidità de la libidine non ti faciesse fare, e che non ti comovesse a· ffare adulterio, obobrio, e ognie retà...

[2] Pamphilus volg. (ed. Mascherpa), XIII t.q. (venez.), pag. 157.1: e queste cause, çoè solaci et alegrece, sì comove le mente, çoè le volontade, deli çoveni en amore.

[3] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), De peccatore cum Virgine, 132, pag. 53: Ben he venzuo lo ple segond verax raxon, / Per ti sont mo comosta a grand compassïon.

[4] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), De amore, L. II, cap. 9: lo qual disse che lo gentil a(n)i(m)o àe in sé da potere essere co(n)mocto a oneste cose fare.

[5] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 2, cap. 15, pag. 107.7: a Lacedemonia n'andò, e commosse gli Sparziati che con quelli d'Atena cominciassero viva guerra...

[6] Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.), cap. 67, pag. 74.1: Per via di misericordia si può fare conclusione quando colui che parla, nella fine della sua diceria, dice di sé cose pietose, per le quali commuove l'animo dell'uditore a pietà e avere misericordia di lui.

[7] Matteo dei Libri, XIII sm. (bologn.), 63, pag. 176.8: ké l'odio o amor o seducemento commove le persone spesse fiate dicere o fare quello ke non è tuta raxone...

[8] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 47.3, pag. 274: L'alegranza de le nove / chi novamente som vegnue / a dir parole me comove, / chi no som da fir taxue...

[9] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 3, vol. 1, pag. 143.7: Sì come l'aspro cavallo anatrisce quando lo sonatore della trombetta col risonante stormento hae dati segnali e hae commossi gli animi al volere la battaglia...

[10] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 5, cap. 70, pag. 643.21: E questo fatto, andato a Vigilio sommo sacerdote, e avvisatolo della venuta del giovane prencipe, e la cagione, con umili prieghi ad obviarlo il commosse con eccellente processione, e dopo lui il vittorioso Bellisano a simile cosa richiese ...

[11] Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342, cap. 20, pag. 91.1: Tute 'ste meraveglie fè lo nostro Segnor sovre Çuane Batista perché 'l povol grosso e duro se conmovesse a creer e a cognesser de Yesu Criste...

[12] Diatessaron, a. 1373 (fior.), cap. 177, pag. 362.24: Ma bene è vero che alcune nostre femine ci ànno commossi, le quali anzi dì furono al monimento; e trovato che non ebbero il corpo suo, vennero e dissero che videro gli angeli, i quali dicono ch'egli vive. || Si intende sottinteso un 'a venire'.

4.1 Sollevare, indurre alla sollevazione, ribellione, agitazione.

[1] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 7, cap. 42, pag. 519.12: sperando [[...]] le genti de' barbari così agevolemente potesse constrignere come commosse le avea.

[2] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Sal. L. 1, cap. 12, pag. 16.24: Ma alquante volte lo popolo di Roma è stato commosso o per studio d'avere signoría, o èssi partito dal senato per superbia di gente armata.

[3] IV Catilinaria volg., 1313 (fior.), pag. 48.11: Gaio Granco [[...]] si sforzò di comuovere i lavoratori de' chanpi...

[4] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), L. 2, osservazioni, pag. 317.2: fecie la gran congiura, ove commosse tutti gli Arabi della Barberia, e furono da trentamila cavalieri.

[5] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 40.170, pag. 278: «Esso comove il popolo et maestra / per tutta la Giudea, sì che ognun surbe; / conminciando da Gallilea se adestra / vegnir fin qui».

4.2 Eccitare, spronare, stimolare; rivolgere o concentrare l'attenzione o le forze di qno su qno o qsa.

[1] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 5, cap. 18, pag. 323.12: per la quale conscienzia commossa l'oste di tale virtù, quella battaglia fece, che catuno volle prima perire, che non vincere.

[2] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 6, rubricario, vol. 2, pag. 145.18: Di Manlio come liberò uno centurione; e d'altri suoi modi con parole per le quali commuoveva il popolo contro al senato.

[3] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 18, pag. 164.28: Tutta la Cristianitate fu commossa como se levassi da dormire.

[4] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 176, S. Pelagio papa, vol. 3, pag. 1553.4: Albuino commosse l'oste sua contro a lui e soperchiollo e ucciselo...

5 Suscitare, far nascere, dare vita, produrre.

[1] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 15, pag. 236.26: l'uomo iracondo commuove le brighe.

[2] Pamphilus volg. (ed. Mascherpa), XIII t.q. (venez.), pag. 157.9: la pulcela sì despresia l'omo sovençe fiade per lo parlar de soperclo e per le altre soperclitade; e saipi qe lo belo parlare e li beli portamenti sì comove e norigea lo dolce amore. [...]

[3] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 19, pag. 142.3: La colpa mostroe ad Adam incontenente lo male, però che incontenente commosse in della carne sua concupiscentia, la quale è grande fiamma che tormenta...

[4] Rim. Am. Ovid. (C), XIV pm. (tosc.occ.>fior.), pag. 462.6: llo cibo molto insalato sì commuove la sete.

[5] Boccaccio, Corbaccio, 1354-55, parr. 261-70, pag. 82.24: dove questa di costoro il concupiscibile appetito a disonesto desiderio commuove e desta, così quella della reina del cielo ogni villano pensiero, ogni disonesta volontà di coloro cacciava che la miravano...

[6] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 43.4, pag. 60: Il figliuol di Latona avea già nove / volte guardato dal balcon sovrano, / per quella ch'alcun tempo mosse invano / i suoi sospiri, et or gli altrui commove.

[7] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 9, S. Giovanni ap., vol. 1, pag. 117.6: Sì che Aristodemo, prencipe ovvero pontefice de gl'idoli, commosse un grande romore nel popolo, sì che l'una parte s'apparecchiava a combattere con l'altra.

5.1 Pron. Derivare, originare.

[1] Sonn. ann. Vat. Lat. 3793, XIII/XIV (tosc.), 5.5, pag. 38: Uno piacere dal core si move / ed i[n] vedere gli oc[c]hi lo sentenza, / e nascene un pensiero che rimove / in molte guise al cor e dà intenza, / tant'è lo bene che se ne conmove.

[2] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. XI, cap. 18, vol. 2, pag. 542.13: e per diligione il chiamavano il papa prete Giovanni, onde grande errore se ne commosse in Cristianità.

5.2 [Detto di un'inchiesta o un'indagine:] sollevare.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 484, vol. 2, pag. 461.4: Anco, proveduto et ordinato è, che neuno el quale sia advocato o vero procuratore ne le questioni commosse et le quali si commuovono nel palazo del comune di Siena [[...]] possa o vero debia ricevere [[...]] o vero per altro modo aquistare alcuna ragione...

5.3 [Detto del parlamento].

[1] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 6, cap. 5, pag. 440.5: Per la qual giustizia commosso il parlamento costrinsero Ortensio cessare da l'accusa.

6 Lo stesso che muovere.

[1] Pamphilus volg. (ed. Mascherpa), XIII t.q. (venez.), pag. 152.23: Questa sì è quela la qual à trapassadi li mei entiriori, çoè lo meu core e le mei budele, con li soi lançoni, et eu no posso en neguna mainera comovre li mei lançoni encontra de lei...

[2] Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.), son. 128 (?).8, pag. 203: per lei lo sole si commove e mena. / Or ben mi par che 'l mondo sia stravolto...

6.1 Commuovere battaglia: attaccare, muovere battaglia.

[1] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 15, pag. 357.7: e lui avuto in dispetto per la detta cagione, incontanente le genti di Media ragunòe, e commosse con lui battaglia, e vintolo, Sardanapalo in uno arzente fuoco si gittòe, e [da] indi innanzi la signoria e 'l regno di Siria in quelli di Media si trasportòe».

7 Allontanare, rimuovere; smuovere.

[1] Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.), L. 1, 4.9, pag. 23: Costui non rabbia di mare, o minaccia, / Che dal fondo rivolto caldo mova, / Commoverà dalla verace traccia...

[2] Cavalca, Atti Apostoli, a. 1342 (pis.), cap. 3, pag. 23.18: Provedea Iddio nel mio cospetto sempre, per ciò che sempre m'è dal lato diritto, acciocch'io non mi commuova...

[3] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 4, cap. 70, vol. 1, pag. 574.21: e li animi de' consiglieri a cquelle lagrime si commossono dal loro proponimento...

[4] Mascalcia G. Ruffo volg., a. 1368 (sic.), cap. 27, pag. 593.3: Aveni a lu cavallu una altra infirmitati fortunalimenti, la quali infirmitati commovi e parti lu capu di l'anca da lu so locu undi naturalimenti divi stari.

[5] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 1, cap. 1, pag. 76.27: Un iorno se comose e divise da quelo monte, chi sovresta a lo so monester, una grandissima roca...

[u.r. 31.03.2023; doc. parzialm. aggiorn.]