COMODITÀ s.f.

0.1 commodità , commoditá, commoditati, comodità , comoditate, comoditati, conmodetade, conmodità .

0.2 Lat. commoditas, commoditatem (DELI 2 s.v. comodità ).

0.3 Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.): 1.

0.4 In testi tosc.: Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Zucchero, Sfera, 1313-14 (fior.); Lett. volt., 1348-53.

In testi sett.: Arte Am. Ovid. (D), XIV pm. (ven.).

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342.

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Locuz. e fras. a utilità e comodità di 2.1.

0.7 1 Opportunità, possibilità di fare facilmente o agevolmente qsa. 1.1 Disponibilità, abbondanza, accessibilità di qsa. 2 Utilità, vantaggio, benificio o soddisfazione. 2.1 Locuz. prep. A utilità e comodità di: a vantaggio, a beneficio di. 2.2 Utilità, efficacia di un oggetto in rapporto al raggiungimento di un fine o in relazione alla sua funzione. 3 Agio; condizione in cui si può vivere con benessere e comunque non in strettezze. 3.1 Tranquillità, calma. 3.2 Necessità, bisogni fisiologici (?).

0.8 Gian Paolo Codebò 26.04.2003.

1 Opportunità, possibilità di fare facilmente o agevolmente qsa.

[1] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), Liber cons., cap. 35: Dicesi 'podere' quello che comodame(n)te far si può, et quello è appellato 'pod(er)e di comodità '.

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 3, cap. 305, vol. 2, pag. 141.1: Anco, conciò sia cosa che li uomini et le persone del Terzo di Camollia non abiano agevoleza et commodità d'entrare nel Campo del mercato et venire al palazo del comune di Siena...

[3] <Cavalca, Disc. Spir., a. 1342 (pis.)>, cap. 7, pag. 57.9: È ancora pericoloso, per le molte comodità , che ha un prelato di fare quello, che gli pare, sì per la potenza, e sì per l'abbondanza delle cose temporali.

[4] Stat. perug., 1342, L. 1, cap. 11, par. 1, vol. 1, pag. 44.26: E se conmodetade non averemo d'ascempiare, daremo esse scriture a la parte overo a le parte encontenente a loro petitione a qualunche notario vorronno le parte ad ascempiare...

[5] Contemptu mundi (I), XIV sm. (tosc.), cap. 17, pag. 94.14: pongli la materia innanzi, dagli la commoditá e minestra la opportunitá.

1.1 Disponibilità, abbondanza, accessibilità di qsa.

[1] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. II, cap. 17, pag. 569.39: Vogliemmo anchora che, non obstante le predicte cose, quando al çudese della predicta corte parerà, e specialmente quando non se trovasse comodità di messi descripti in la dicta matricula, possa fare presentare le sue lettere per un altro speciale messo...

[2] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 6, cap. 48, vol. 1, pag. 767.21: il primo che no· sapieno vedere e no· potieno pensare che per quella lieve gravezza i Fiorentini si dovessono sconciare della commodità ch'avieno del loro porto per le propie mercatantie...

2 Utilità, vantaggio, beneficio o soddisfazione.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 1, cap. 503, vol. 1, pag. 317.38: non possano o vero debiano, da alcuno pregione, alcuna cosa tollere o vero avere, a sua commodità o vero utilità...

[2] Fr. da Barberino, Regg., 1318-20 (tosc.), pt. 20, cap. 3.69, pag. 425: È liberale colà dove conviene; / Ancor la sua conmodità postpone / Per lo comune ben dell'altra giente.

2.1 Locuz. prep. A utilità e comodità di: a vantaggio, a beneficio di.

[1] Stat. sen., c. 1318, cap. 5, pag. 16.23: degga due volte in ciscuno mese, de quindici in quindici dì, fare Capitolo de li frati del detto Ospitale, et in quel Capitolo dire e proponere quelle cose le quali saranno da dire e da proponere ad utilità e commodità del detto Ospitale...

[2] Stat. perug., 1342, L. 4, cap. 96, par. 1, vol. 2, pag. 456.26: a honore de la ditta festa e utilitade e comodità degl'uomene del ditto castello, sempre sia en lo ditto tempo el generale mercato...

2.2 Utilità, efficacia di un oggetto in rapporto al raggiungimento di un fine o in relazione alla sua funzione.

[1] Gl Zucchero, Sfera, 1313-14 (fior.), cap. I, 9, pag. 102.10: La seconda ragione si è per commodità : commodità vuole dire cosa più aconcia ed utile al fatto; imperciò che di tutti i corpi che posson tenere alcuna cosa il corpo ritondo è più perfetto e più capace di tutti gli altri, adunque, con ciò sia cosa che 'l mondo tiene ogne cosa, necessario fue che 'l mondo fosse ritondo.

3 Agio; condizione in cui si può vivere con benessere e comunque non in strettezze.

[1] Stat. sen., c. 1318, cap. 117, pag. 111.4: ordinamo, che 'l pelegrinario de l'Ospitale de le donne, com ciò sia cosa che sia sì piccolo e pieno a respecto de l'inferme le quali giacciono in esso, e de li garzoni e de le baile e de le famillie le quali dimorano in esso de necessità, che sì le femine inferme come le donne e tutta la famillia di quello non possano avere la sua commodità , secondo che fa bisogno...

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 4, cap. 6, vol. 1, pag. 181.31: levanduli da locu, aiunssili a li lur ligi et a li lur commoditati. Ma issi li Menij converteru quistu grandi beneficiu in iniuria di li citati...

3.1 Tranquillità, calma.

[1] Lett. volt., 1348-53, pag. 198.29: presa con più commodità sopra ciò deliberatione e informagione, vi risponderemo chiaramete...

3.2 Necessità, bisogni fisiologici (?).

[1] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 28, par. 2, vol. 2, pag. 146.22: et crizu ki lu salvaturi nostru cum la donna et cum Iohanni curaturi di la donna, issu stava cotidie. Non tamen pensu continue, per dari locu et tempu a li comoditati di la vita. || Palumbo, p. 390: 'esigenze, comodità'.

[u.r. 10.11.2020]