PERANCO avv./cong.

0.1 per anche, per anco, peranco.

0.2 Da per e anco.

0.3 Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.).

In testi sett.: Laud. Battuti Modena, a. 1377 (emil.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Ancora, fino a questo momento. 2 Cong. Benché, ancorché.

0.8 Pär Larson 31.03.2003.

1 Ancora, fino a questo momento.

[1] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 8, pag. 32.28: Puoi se Cristo non vuole per anco farvi venire alla povertà, e ad altra gran virtù, abbiatevi pazienza e riputatevene indegna e però non l'abbiate...

[2] Doc. sen., 1367, 4, pag. 142.15: A questa lega sono qui per fare, l'ambasciadore de la reina, perugini, artini, quello da Cortona et da Padova, Ferrara, Mantova e Reggio. E' pisani peranco non sò venuti, né si crede che vengano.

[3] Doc. sen., 1367, 6, pag. 143.25: Signori nostri. Sabbato dì XIIIJ del presente mese vi scrivemo come e' fiorentini erano qua tornati, e' pisani venuti lunedì VIIIJ del mese presente, et come le cose erano procedute, per proprio messo, el quale per anco non è qui tornato.

2 Cong. Benché, ancorché.

[1] Laud. Battuti Modena, a. 1377 (emil.), 40.22, pag. 88: Merçè ve quero, de mi abià pietança, / per anche eo non faça digna domandança, / perçò che sum peccadore sença falança, / oltra mesura.

[u.r. 20.03.2007]