CLAVA s.f.

0.1 clava, clave.

0.2 Lat. clava (DEI s.v. clava 1).

0.3 Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.): 2.

0.4 Att. solo in testi di provenienza non univoca.

0.5 Locuz. e fras. eterna clava 1.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Bastone sensibilmente più grosso da un'estremità, usato come arma. Fig. Fras. Eterna clava: potenza divina. 2 Estens. Coda di cometa (della stessa forma).

0.8 Sara Sarti 05.07.2003.

1 Bastone sensibilmente più grosso da un'estremità, usato come arma. Fig. Fras. Eterna clava: potenza divina. || (Medin, Rime, p. 158).

[1] Francesco di Vannozzo, Rime, XIV sm. (tosc.-ven.), [1379] 79.425: e lui pur mite, / per vitar lite, - a tutto se inchinava, / sì che l'eterna clava / t'à fatto schiava...

2 Estens. Coda di cometa (della stessa forma). || (Crespi).

[1] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 1, cap. 5.386, pag. 149: Se segue il moto di quel corpo grave [[cometa]] / Oh! del più lieve la morte si spere, / Ché involta noi con le sue triste clave.

[u.r. 03.11.2020]