CONCÒGLIERE v.

0.1 concolta, concolte, concolti.

0.2 Lat. colligere, o forse da cogliere (se non direttamente da colto 1 part. pass. con valore verbale).

0.3 Rim. Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Rim. Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.).

In testi mediani e merid.: Buccio di Ranallo, S. Caterina, 1330 (aquil.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Raccogliere insieme, radunare.

0.8 Sara Ravani 02.07.2003.

1 Raccogliere insieme, radunare.

[1] Rim. Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), pag. 360.18: Tu vedi grandi fiumi essere nati di piccole fonti, i quali sono grandemente multiplicati per l'aque concolte.

[2] Armannino, Fiorita (11), p. 1325 (tosc.), pag. 390.10: La terza guida elli Catellina, con gran gente la quale egli aveva concolta da ongni parte.

[3] Buccio di Ranallo, S. Caterina, 1330 (aquil.), 165, pag. 377, col. 1: Ovidio se appella, / et altri savii multi / che qui no so concolti; / tucti sapire volse, / a mente li recolse.

[u.r. 13.11.2020]