CONFASTIDIATO agg.

0.1 confastidiato.

0.2 V. confastidiare.

0.3 f Giordano da Pisa, Prediche, XIV in.: 1; Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Satollo per il troppo cibo ingerito. 1.1 Indisposto di stomaco.

0.8 Anna Radaelli 28.06.2003.

1 Satollo per il troppo cibo ingerito.

[1] f Giordano da Pisa, Prediche, XIV in.: or viene [il ghiotto] e ispacciasene e mangia tosto, ed è confastidiato, e levasi, e va via. || TB s.v. confastidiato.

[2] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 23, proemio, pag. 429.11: della quale varietade dice Senaca: «Proprio è dello confastidiato stomaco di molte cose assaggiare».

1.1 Indisposto di stomaco.

[1] f Dino di Pietro Dini, Mascalcia, 1352-1359: A que' cavalli che sono confastidiati, ed a quelli ch'hanno enfiato sotto la gola, [...] si suole trar sangue dal palato. || TB s.v. confastidiato.

[u.r. 20.04.2009]