CONSERVATORE s.m./agg.

0.1 chonservadore, chonservadori, chonservatore, conservadore, conservator, conservatore, conservatori, conservatur, conservaturi, cunsirvaturi.

0.2 Lat. conservator, conservatorem (DELI 2 s.v. conservare).

0.3 Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.); Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Stat. pis., 1330 (2); Doc. aret., 1337; Stat. prat., 1347; Fr. di Giov., Ricord., 1342-48 (fior.); Stat. lucch., 1362.

In testi sett.: Matteo dei Libri, XIII sm. (bologn.).

In testi mediani e merid.: Poes. an. urbin., XIII; Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.); Stat. perug., 1342; Anonimo Rom., Cronica, XIV.

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.); Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Locuz. e fras. conservatore dei pegni 1.1.1; conservatore del buono stato del comune e del popolo 1.1.2; conservatore del pacifico stato del comune e del popolo 1.1.2; conservatore della giurisdizione della reale Maestà 1.1.4; conservatore di capitano di guerra 1.1.5; conservatore di pace 1.1.2;conservatori della moneta 1.1.3.

0.7 1 Chi conserva, chi fa durare, chi custodisce (anche fig.). 1.1 [Dir.] Titolo di funzionari pubblici. 2 Agg. Che conserva, che fa durare, che custodisce.

0.8 Ilaria Zamuner 18.05.2003.

1 Chi conserva, chi fa durare, chi custodisce (anche fig.).

[1] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 3, cap. 3, pag. 137.11: Dio pregato il detto pericolo discacciò: mostrando se solo essere e conservatore degli umili, e perditore de' malvagi.

[2] Poes. an. urbin., XIII, 30.71, pag. 607: O Creatore de le creature, / vita d'onne vivente, / conservatore dell'aneme pure, / gaudio d'onne gaudente, / onnepotente - pleno de vertuti, / a li smaruti, - tristi desolati, / ke a lo planto sono rassemblati, / no li citare ad ira et a ffurore.

[3] Matteo dei Libri, XIII sm. (bologn.), 22, pag. 68.10: E sapiti ke l'entelecto è capo de lo regimento, sì cummo dice un savio, salute de l'anima, conservatore de le vertute, guardatore de li vicii, e in quello vegemo quelle cose k'èno da fugere, per quello eligeremo quelle cose k'èno da eligere.

[4] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 65.194, pag. 272: nullo ce pò aver sorte en me, si non tu, Cristo: / fecisti quisto acquisto, sine conservatore. / A te più che me tutta, amor, si dar potesse, / non è che nol facesse, ma più non ho che dia.

[5] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 4, cap. 5, pag. 134.1: Comu, adunca, tu non dubiti ki non sia Deu, lu quali è criaturi, cunsirvaturi e mantinituri, e tamendeu incircuscriptu - zo è non solamenti jn unu locu, ma è in omni locu -, Deu eciamdeu è jnvisibilj.

1.1 [Dir.] Titolo di funzionari pubblici.

[1] Doc. aret., 1337, 770, pag. 655.2: Ancho se domanda che Statuto se faccia in lo Comune de Fiorença che li signori Priori, podestà, capitani e conservatore li quali sarano per li tempi di X anni in lo Comune di Fiorença, in lo principio de li loro reggementi e offitii, giurarano de mantenere questa pace e li capitoli d'essa e li signori da Petramala e loro amici e seguaci d'Areço e del contado in lo stato che li trovarano o in milliore.

[2] Fr. di Giov., Ricord., 1342-48 (fior.), pag. 147.34: A die viij d'aghosto ano 1343 il deto Marchese giurò la singnoria a Santo Giovani, ed entrò in singnoria nel Palagio de la Podestà, ed avea grande balía, ch'elgli era Podestà ed era Conservadore.

[3] Stat. lucch., 1362, cap. 65, pag. 113.6: Del nomero de' quali cavalieri compagni, quanto al predicto officio fare, non sia o esser possa per alcun tempo Ser Andrea di Ser Conte da Buggiano, seu da Stignano di Valdinievole, lo quale ora è, et è stato notaio di Ser Guido di Ser Tomazo da San Miniato, capitano e conservatore della città di Lucha.

[4] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 12, pag. 95.4: Questo duca fu signore mesi dieci, puoi fu de Fiorenza detoperosamente cacciato. Le cascioni perché fu cacciato fuoro queste. In prima usava grannissima crudelitate. Senza remedio occideva la iente. Avea con seco uno officiale, lo quale se diceva conservatore, missore Guiglielmo de Ascisci. Cavalieri e iudice era.

1.1.1 [Dir.] Locuz. nom. Conservatore dei pegni: custode della Camera dei pegni giudiziari.

[1] Stat. perug., 1342, L. 1, cap. 56, par. 16, vol. 1, pag. 228.10: E acioché ei pengnora non se perdano, che da mò ennante ciascune seie mese se eleggano a brisciogle êllo maiure conselglo al tenpo en lo quale se eleggono gl'altre ofitiagle cinque buone huomene, cioè uno per ciascuna porta, el quale sia conservatore e guardiano dei pengnora che se torronno per ciascune bailie per quegnunche cagione.

1.1.2 [Dir.] Locuz. nom. Conservatore del buono/pacifico stato del comune e del popolo, conservatore di pace: ufficiale incaricato di provvedere alla pace e alla sicurezza pubblica.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 6a, cap. 2, vol. 2, pag. 488.11: et acciò che essa città sia governata per huomini amatori et di pace et di giustitia, conservatori del buono stato del comune et del popolo di Siena: statuto et ordinato è, che l'officio de' signori Nove difenditori et governatori del comune et del popolo de la città et giurisditione di Siena sia et essere debia in perpetuo ne la città di Siena.

[2] Stat. pis., 1330 (2), cap. 162, pag. 633.7: Con proveduta ordinassione constituiamo: Che nullo non giurato in populo, u giurato che non abbia dovuto giurare, ardisca u presuma alcuno giurato in populo accuzare u denunsiare d'alcuno u per alcuno maleficio, u vero quazi, in corte del Capitano del populo, u del conservatoredel pacifico stato del Comuno et del populo di Pisa.

[3] Stat. perug., 1342, L. 3, cap. 115, par. 3, vol. 2, pag. 167.15: E enpercioké glie termene sonno conservatorede pace statuimo e ordenamo ke nullo avente fare longo el greppo d'altre da la parte de socta, acioké glie termene non caggiano overo el greppo menacie ruina.

1.1.3 [Dir.] Locuz. nom. Conservatori della moneta: ufficiali perugini custodi dell'Erario del Comune.

[1] Doc. perug., 1351-60, [1352], pag. 13.2: Vendase la comunança de le mesure de la Cità et contado de Peroscia per tempo de diece anni, començando dal dì de lo stabelimento che se farà d'essa comunança, pagando el comparatore d'essa comunança ciaschuno anno en fine de l'anno en pecunia numerata ai conservatore de la moneta del Comuno de Peroscia.

1.1.4 [Dir.] Locuz. nom. Conservatore della giurisdizione della reale Maestà : incaricato di difendere la giurisdizione di una particolare autorità.

[1] Stat. prat., 1347, Esordio, pag. 9.13: Questo è lo Brieve dell'università della decta arte, facto e composto [al tempo] del nobile e potente cavalieri messer Bindaccio de' Mangiadori da Sanminiato, honorevole conservadore della iuridizione della reale Maestà , della terra di Prato e del suo distretto.

1.1.5 [Dir.] Locuz. nom. Conservatore di capitano di guerra: incaricato militare.

[1] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 510 tit., pag. 178.1: Come si fece in Firenze un conservatoredi capitano di guerra.

2 Agg. Che conserva, che fa durare, che custodisce.

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 5, cap. 4, vol. 2, pag. 38.10: Adonca issu divi essiri arricurdatu per dubla pietati, lu quali et fu conservaturi di so patri, nì fu tradituri a la patria.

[u.r. 18.11.2020]