CONTAMINATO agg.

0.1 contaminata, contaminati, contaminato.

0.2 V. contaminare.

0.3 Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.): 2.

0.4 In testi tosc.: Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.); Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.).

In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Fisicamente sporco o moralmente impuro o riprovevole. 2 Colpito da un'infezione, reso infetto o portatore di un'infezione (anche fig.). 3 Disonorato, infamato. 3.1 Violato, oltraggiato.

0.8 Ilaria Zamuner 27.07.2003.

1 Fisicamente sporco o moralmente impuro o riprovevole.

[1] Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.), ep. Ermione, pag. 78.28: e sì tosto com'io mi ravveggio, come cosa abbominevole e contaminata abbandono il suo corpo indegnamente toccato. Veramente io allora mi credo avere le mani corrotte e disoneste...

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 8, cap. 1, vol. 2, pag. 152.17: Ca ad issu Dulabella non li dicia nìn lu sustinnia lu cori di liberari nìn di assolviri la fimina contaminata di duy homicidij, nìn di punirla però ca era stata scumossa per iustu duluri.

[3] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 5, cap. 21, pag. 578.11: Ma s'egli avviene che tra lei e Febo alcuna volta la terra si ponga, noi la veggiamo di sozza rossezza tutta contaminata: perché dunque bella?

[4] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 7, cap. 7, pag. 524.18: nè volle o approvare il fatto di colui, il quale avea gittate le sue fortune in una contaminata stalla...

[5] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 3, pag. 75.25: A tutti è uno medesimo animo di partire dalla terra delli scellerati; e di lassare il contaminato ospizio, e di dare li venti alle navi.

[6] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 4, cap. 4, vol. 1, pag. 369.12: Può essere maggiore ingiuria e più notabile dispetto, che sceverare l'una parte della città dall'altra, sì come vile e contaminata e non degna di matrimonio?

[7] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 9, cap. 1, vol. 2, pag. 279.19: secondo il pensiere di molti discreti mai no· ffu il mondo piggiore, né ppiù contaminato d'ogni vizio, e maggiormente di quelli che più sono odiosi e dispiacevoli a dDio.

[8] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 26, pag. 389.5: E questo capitulo, cum l'altro sequente, a la 3.a nomina alcuni contaminati in questo vitio de furto de cosse sacre.

[9] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 67, Ascensione, vol. 2, pag. 627.2: «L'angelo si è manifestamento de lo occulto lume, specchio puro, chiarissimo, non contaminato, non sozzato, ricevente, se licito è di dire, la bellezza de la edificazione d'una forma [di Dio]».

2 Colpito da un'infezione, reso infetto o portatore di un'infezione (anche fig.).

[1] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 87.14, pag. 347: nullo consol se vol dare de la preterita offensanza; / de chi gli ha tolta la speranza puoi la comenza a biastemare, / e non se vol consolare, sì sta en sé contaminato. / O Amor contaminato, tutto pieno de furore, / d'onne tempo hai mormorato, è'ne entrato en possessore...

[2] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 29, pag. 431.11: [46-51] / D. induce qui una comparatione de li spedali de Valdechiana, dove è uno grave e contaminato aere nel luio e il septembre per lo fiume de la Chiana, e de li spedali de Maremma, e ancora de li mali che se generano in Sardigna...

[3] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 123, pag. 255.32: Questa è la puritá che egli porta: che la mattina si levará con la mente contaminata e col corpo suo corrotto, stato e giaciuto nello immondo peccato mortale, e andará a celebrare.

[4] Bibbia (01), XIV-XV (tosc.), Lv 13, vol. 1, pag. 514.13: se troverà ch'ella sia cresciuta, sarà lepra perseverante; e giudicherà lo vestimento contaminato, e tutto quello dove tal macula si troverà. [52] E però s'abbruci al fuoco.

3 Disonorato, infamato.

[1] Boccaccio, Epist., 1361, pag. 1133.23: E, per ciò che la fama è servatrice delle antiche virtù e predicatrice de' vizi, senza ristare, sommamente si guardano i savi di non contaminarla o di fama trasmutarla in infamia; e con ragione sommamente si turbano, se è da altrui in alcuna maniera contaminata...

3.1 Violato, oltraggiato.

[1] Bibbia (08), XIV-XV (tosc.), 1 Mc 4, vol. 8, pag. 421.4: [38] E quando loro ebbono veduta la santificazione diserta, e l'altare contaminato, e le porte arse, e l'erbe nate per li portichi come nascono per li monti e per le campagne, e le cellette sante, cioè le sacrestie, rovinate...

[u.r. 28.05.2009]