CORNICE (1) s.f.

0.1 chornice, chornici, chornicie, cornice, cornici, cornicie.

0.2 Lat. cornix, cornicem (DELI 2 s.v. cornice).

0.3 Doc. fior., 1286-90, [1289]: 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. fior., 1286-90, [1289]; Doc. prat., 1296-1305; Doc. pist., 1322-26; Doc. sen., 1340; Doc. fior., 1358-59.

In testi mediani e merid.: Doc. perug., 1322-38.

In testi sic.: Senisio, Declarus, 1348 (sic.).

0.7 1 [Arch.] Negli edifici e nelle composizioni architettoniche, elemento geometrico in rilievo rispetto a una facciata; una porta; una finestra a scopo di sostegno o di decorazione. 1.1 Parte alta di un edificio; cornicione del tetto. 2 Nella Commedia, ciascun tornante roccioso e percorribile della montagna del purgatorio corrispondente ad un tipo di penitenza. 3 Ornamento per acconciature femminili.

0.8 Elena Paolini 12.10.2003.

1 [Arch.] Negli edifici e nelle composizioni architettoniche, elemento geometrico in rilievo rispetto a una facciata; una porta; una finestra a scopo di sostegno o di decorazione.

[1] Doc. fior., 1286-90, [1289], pag. 274.6: It. per le cornici di fuori dal coro dal lato di sotto, p[agato] questo dì, s. xxxv. p.

[2] Doc. prat., 1296-1305, pag. 291.30: Ite(m) p(er) IJ albarelli, s. VJ. Ite(m) p(er) piangne p(er) cornicie, s. IJ d. IIIJ. Ite(m) al maestro Ma(n)nuccio p(er) VJ dì (e) una ora, s. XXV d. IIIJ.

[3] Doc. pist., 1322-26, pag. 73.17: E deno avere conciatura li marmi bianchi e neri e chornici di sotto che vanno per lungho, sol. vij del braccio, misurando per lungho.

[4] Doc. perug., 1322-38, pag. 129.26: Ancho li de(m)mo p(er) ij cornice de ferro de peso iij lb. e iij once, s. v d. viij.

[5] Doc. sen., 1340, pag. 236.11: E ancho farano e detti maestri le piane, e le cornici delle porte e di tutte finestre della facciata dinanzi a strada di detto palazo, di marmo, tante quante ne bisogniarano, buoni e suficienti.

[6] Doc. fior., 1353-58, [1356], pag. 88.20: cornici di compassi, soldi 9 br.

[7] Doc. fior., 1358-59, pag. 125.28: E che prochacci di mandacci del marmo che cci de'chonducere Sibillino di quelle ragioni che posano rechare le bestie, e spezialmente di bechadelli cimase archetti tavole torte per lo 'npetrato e chornice grosse di 1/2 br. per lo chanpanile.

1.1 Parte alta di un edificio; cornicione del tetto.

[1] Cino da Pistoia (ed. Marti), a. 1336 (tosc.), 135.6, pag. 762: Se mai leggesti versi de l'Ovidi, / so c'hai trovato, sì come si dice, / che disdegnoso contra sdegnatrice / convien ch'Amore di mercede sfidi; / però tu stesso, amico, ti conquidi, / e la cornacchia sta'n su la cornice, / alta, gentile e bella salvatrice / del suo onor: chi vòle, in foco sidi.

2 Nella Commedia, ciascun tornante roccioso e percorribile della montagna del purgatorio corrispondente ad un tipo di penitenza.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. 11.29, vol. 2, pag. 176: Così a sé e noi buona ramogna / quell'ombre orando, andavan sotto 'l pondo, / simile a quel che talvolta si sogna, / disparmente angosciate tutte a tondo / e lasse su per la prima cornice, / purgando la caligine del mondo.

[2] Gl Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 11, 22-36, pag. 196, col. 1.15: Prima cornice, çoè primo cerculo.

3 Ornamento per acconciature femminili.

[1] Gl Senisio, Declarus, 1348 (sic.), 68r, pag. 54.11: Cornix cis... ornamentum capitis mulierum, qui vulgariter dicitur curnicha...

[2] Gl Senisio, Declarus, 1348 (sic.), 16r, pag. 54.8: Anabodalium lii... curnichu, quo mulieres ornant capita sua.

[u.r. 24.11.2020]