CONVERSARE v.

0.1 chonversare, chonversasti, conversa, conversà , conversado, conversai, conversammo, conversan', conversando, conversandu, conversano, conversàno, conversante, conversanti, conversao, conversar, conversare, conversaro, convèrsaro, conversarono, conversasse, conversasseno, conversassiru, conversassono, conversasti, conversata, conversate, conversati, conversato, conversatu, conversau, conversava, conversavano, converse, converserà , converserae, converserai, conversi, conversiamo, conversiate, conversino, conversò, conversó, conversòe, converssa, converssò, converssó, cunversari, cunvirsava.

0.2 Lat. conversari (DELI 2 s.v. conversare).

0.3 Proverbia que dicuntur, XIII pi.di. (ven.): 2.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.); Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Stat. prat., 1335-75.

In testi sett.: Proverbia que dicuntur, XIII pi.di. (ven.); Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Cronica deli imperadori, 1301 (venez.); Preghiera alla Vergine, XIV in. (ver.) Doc. venez., 1310 (1); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311; Vita di S. Petronio, 1287-1330 (bologn.); Enselmino da Montebelluna, XIV pm. (trevis.); Dondi dall'Orologio, Rime, XIV (padov.); Codice dei Servi, XIV sm. (ferr.).

In testi mediani e merid.: Poes. an. urbin., XIII; Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.); Stat. assis., 1329; Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.); Passione cod. V.E. 477, XIV m. (castell.); Destr. de Troya, XIV (napol.); Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.).

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.); Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.); Stat. catan., c. 1344.

0.5 Locuz. e fras. conversare in cucina 2.1.

0.7 1 Entrare in relazione (anche verbale) con qno; intrattenersi; frequentare. 1.1 Rivolgere la parola; colloquiare, dialogare. 1.2 Intrattenere una relazione amorosa o carnale. 1.3 Accordarsi per raggiungere un fine comune; conciliarsi; armonizzarsi. 2 Avere dimora o ubicazione; trovarsi a stare; trattenersi; praticare; frequentare. 2.1 Fras. Conversare in cucina: indulgere al peccato della gola. 2.2 Convivere; coabitare. 2.3 Frequentare l'opera di uno scrittore; approfondire lo studio di un testo. 3 Avere un determinato comportamento; condursi. 3.1 Sost. Modo di comportarsi e di parlare. 3.2 Versare, trovarsi in una determinata condizione. 4 Mettere addosso; adattare alla persona (un indumento).

0.8 Elena Paolini 12.11.2003.

1 Entrare in relazione (anche verbale) con qno; intrattenersi; frequentare.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Vita beati Alexii, 34, pag. 291: Lo fantinet Alexio in De temor haveva, / Coi povri conversava, grand ben a lor voleva...

[2] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), De amore, L. I, cap. 6: [13] la qual cosa si può manifestame(n)te (con)nosc(er)e p(er) lo Vangelo di Dio, che quelli ch(e) co(n) Dio cotidianame(n)te (con)versàno, dipo la sua resuresione Lui no(n) co(n)nosceano...

[3] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 1, pt. 2, cap. 28 rubr., pag. 75.7: Ca insegna che cosa è una virtù che l'uomo chiama piacevolezza, cioè di sapere conversare piacevolmente con le genti...

[4] Preghiera alla Vergine, XIV in. (ver.), 254, pag. 93: açò k'e' posso cun bon e col re' / sì conversar k'a ti plaça, bel De.

[5] Paolino Minorita, 1313/15 (venez.), cap. 15, pag. 17.21: Ancora mete Aristotele trei oltre vertude, per le quale l'omo po graciosamente conversar co la çente de fora. Ka el conversar da uno homo cum l'altro po esser en tre mainere. La una è in parlar o en tratar alguna cousa, [...] La segonda mainera si è quanto a comun brigar insembre...

[6] Stat. bergam., XIV pm. (lomb.), cap. 9, pag. 261.23: Ancora hano statuito e ordinato che nessuno de la dita congregatione non vada per le taverne senza necessitate, né per altri loci sozzi, né zugare, né biastemare, [...] over usare deshonesta vita; nì conversare cum personi deshonesti, né de cativa fama, se non per cason de correctio e de reprensio.

[7] Enselmino da Montebelluna, XIV pm. (trevis.), 377, pag. 27: Tu fusti tanto soa familiare, / tu chonversasti tanto tempo siego, / che ben lo doveristi afigurare.

1.1 Rivolgere la parola; colloquiare, dialogare.

[1] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I, cap. 5, pag. 616.25: e quanto umilemente conversavano con Cristo, non contraddicendogli giammai, quando egli parlava; ma domandandolo, quando egli non intendevano...

[2] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 7, pag. 123.26: ché, posto che Piero nato sotto Mercurio, per la influenzia di Mercurio sia disposto ad eloquenzia e ricchezze, mai non sarebbe bello parlatore, se per ragione, e intelletto con belli parlatori, e savi non vorrà conversare; mai non saràe ricco, s'elli s'asterrà di procurare ricchezze e mercatanzie...

[3] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 9, pag. 44.2: per incantamenti e arte magicha facieva entrare le dimonia ne' corpi morti, e co lloro parlava e conversava, e scongiurandoli, gli domandava, e essi a llei davano responsione di quello che ella domandava.

[4] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 159, pag. 382.9: Della cella si fa uno cielo, dilettandosi di parlare e conversare in me, sommo e eterno Padre, con affetto d'amore, fuggendo l'ozio con l'umile e continua orazione.

[5] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 41.79, pag. 285: Et multe ge(n)te quadre / et de le donne givan dapoi lui / lamentandose, et anco la sua madre / converssò a quelle, et sì no(n) disse piùi / nisi: «O figliole de Gieruxalemme, / non plangì sopra me, ma sopra vui, / et sopra vostri nati anco se gemme.

- Entrare in comunicazione attraverso la parola scritta.

[6] Dante, Convivio, 1304-7, I, cap. 6, pag. 26.11: E non è contradizione ciò che dire si potrebbe, che lo latino pur conversa con alquanti amici dello volgare; ché però non è familiare di tutti, e così non è conoscente delli amici perfettamente...

1.1.1 Sost. Atto del colloquiare; conversazione.

[1] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 99, pag. 324.4: E 'n questa tristizia è alcuna dolcezza, della quale ricordandoci del lor dolce parlare, e del lor giojoso conversare, e della loro bontà, i nostri occhi si dilettano, e lagrimano, quasi come in una allegrezza.

[2] Dondi dall'Orologio, Rime, XIV (padov.), 23.8, pag. 55: Io son pur quel Giovanni ch'io solea, / ben che de novo à convenuto farmi / cose, che son cason de desvïarmi / dal conversar continuo ch'io facea.

1.2 Intrattenere una relazione amorosa o carnale.

[1] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), son. 80.10, pag. 301: ché non è cosa ond'io sia più vogliente / che con vo'solo conversar d'amore, / prender savore - ch'a voi sia piagente: / però ne prego voi e vostro core / che voi deg[g]iate a me venir sovente / come d'i[m]primamente - servidore.

[2] Andrea Cappellano volg., a. 1372 (fior.), L. 1, pag. 275.8: E se alcuna volta meretrice amasse, lo suo pare a tutti dispregevole amore, e con meretrice conversare è da ogni sapienza riprovato, e rende infamia grande.

1.2.1 Sost.Relazione di tipo amoroso.

[1] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 65, pag. 244.5: non per tanto che Tristano avesse ancora dimenticato l'amore della bella Isotta, ma sempre stava e non pensava in altro che d'esser con essa a suo diletto. E di tale conversare grande mormoramento n'era per la corte, e bene se ne accorgeva lo re Marco e tutti gli altri baroni.

1.3 Accordarsi per raggiungere un fine comune; conciliarsi; armonizzarsi.

[1] Vita di S. Petronio, 1287-1330 (bologn.), cap. 8, pag. 50.4: Ora, reconciliandosse li bolognixi al meio ch'illi posséno, retornandosse al dolce Cristo cum pura et devota fé, conversando tuti in unitade d'uno anemo e d'uno volere, pacificando inseme de puro amore, mantignando justixia e raxone, cressé e moltiplicò la cità de bene in meglio...

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 7, cap. 3, vol. 2, pag. 120.35: 14. Ma Bians, [...] dicia que cussì convinia que li homini conversassiru cu li soy amici in lu usu di l'amistati que issi nientimenu s'aricurdassiru que issi se purriannu riturnari a gravusissimi inimistati.

[3] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 3, cap. 73, vol. 1, pag. 411.8: Avegna che per operazione de'Fiorentini la terra di San Gimignano fosse riformata in pace, e che dentro vi fossono li Ardinghelli e ' Salvucci pacificati insieme, nondimeno nello interiore dentro era tra lloro radicata mala volontà; e non sapieno conversare insieme, e tenieno intenebrata tutta la terra.

[4] Libro di Sidrach, a. 1383 (fior.), Prologo, pag. 25.15: Disse lo re: come conversan'eglino [padre, figlio e spirito santo] insieme? Messere, disse Sidrac, come lo sole, ch'è tre cose in uno: la prima è la sustanzia, la seconda è lo chiarore, la terza è lo calore.

2 Avere dimora o ubicazione; trovarsi a stare; trattenersi; praticare; frequentare.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 45.3: Onde la prima di queste tre scienze, cioè teologia, la quale è appellata divinitade, sì tratta la natura delle cose incorporali le quali non conversano intra lle corpora, sì come Dio e le divine cose.

[2] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 69.133, pag. 295: Puoi en l'ottavo me n'andai, e co li angel conversai / nel mio Sir che tanto amai, seconno 'l lor contemplare.

[3] Cronica deli imperadori, 1301 (venez.), pag. 214.17: lu [Carlo Magno] andè in lo monte da Syrapti, e fato lì un luogo a honor de san Silvestro e un altro monestiero de sant'Andrea, non lonzi da quel medesmo monte, siando quelli ben dotadi, lì religiosa mente conversado...

[4] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 16.457, pag. 197: A li Zué, como a fijoi, / vegné enter lô a conversar: / rezevuo no l'àn li soi, / ma l'àn vosuo descazar.

[5] Bind. d. Scelto (ed. Gozzi), a. 1322 (sen.), cap. 458, pag. 476.23: Ma io vi vorrò ogiumai l'uopara cominciare, là ove io divisarò le parti del mondo, com'elle so grandi e quanto elle si distendono e che v'à dentro e chi vi conversa...

[6] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I, cap. 3, pag. 612.17: pensando tutti gli adora, che non è veruno sí piccolo, che non sia di grande reverenzia, considerando che la Deitá volle conversare in terra in forma umana, e visibile figura.

[7] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 3, cap. 33, pag. 116.12: kistu abbate sì conversau unu gran tempu allu monasteriu de sanctu Gregoriu a Ruma, e fo mortu e sucterratu in là.

[8] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 1, cap. 5, vol. 1, pag. 34.6: 5. Marcu Cicero, cachatu di Ruma per una invidia di soy inimici, conversandu in un casali di lu campu Attinati et insonniandusi, pariali que issu, andandu vagu per loki deserti et per paysi sviati, inscontrau a Gayu Mariu ornatu et vestutu a modu di consulu...

[9] Stat. catan., c. 1344, cap. 10, pag. 43.12: Ancora, imperò ki lu monachu, conversandu in lu mundu, per li occupaciuni non poti essiri cussì beni ripusatu et urdinatu, permictimu ki in lu capitulu di lu silenciu et in lu capitulu di la confessiuni e comuniuni non sia cussì astrictu, quandu cunvinivilimenti non si putissi observari...

[10] Stat. sen., 1343 (2), L. 4, pag. 245.33: Intanto che a neuno sia licito [...] alcuna cosa reprendare overo fare reprendare in persona overo cose [...] sotto la detta speranza pigliare infra el detto tempo, a ciò che mentre e' mercatanti s'avezzeno a conversare et a usare ne la città di Siena et sieno più disposti ne' Comuni et apo e' signori loro che a coloro che debbano ricevare si sodisfaccia.

[11] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 1, pag. 49.10: Ancora se demonstra apertamente innella legenda de Sancto Matheo apostolo, lo quale luongo tiempo habitao e conversao inde lo regno de Thesalia, chi li Mirmidoni foro habitaturi e citadini de Thesalia.

[12] Sam Gregorio in vorgà, XIV sm. (lig.), L. 3, cap. 25, pag. 195.24: Ché stagando e monto conversando in la dita çexa de San Per una çovena paralitica e andando quasi brançicum, strasinavase per la çexa de San Pero, perçò che atramenti no poea andar.

- [Detto di animali:] abitare un determinato ambiente.

[13] Proverbia que dicuntur, XIII pi.di. (ven.), 429, pag. 541: La bolpe fai asai boqe a la tana o'conversa, / l'un'ampla, l'autra streta, çascuna fai deversa...

[14] Bestiario moralizz., XIII (tosc./aret.-castell.), 12.2, pag. 762: Questa è usança de la capra selvaggia, / in cima de li monti conversare, / e de natura dicese c[he] agia / cognoscere ki liei vole pigliare.

[15] Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 5, cap. 47, pag. 158.2: Castore è una bestia che conversa nel mare del Ponto, chiamato can pontico, perch'egli è quasi simigliante di cane.

[16] Bind. d. Scelto (ed. Gozzi), a. 1322 (sen.), cap. 105, pag. 171.4: Ellino assisero in loro capi due belli cappelli ch'erano d'una piuma d'uno ucello che conversa in Yndia la magiore...

[17] Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.), pag. 180.21: Et tra l'altre cose, tutti li alimali domestici li quali vivono et conversano solo tra li homini con miserabile voci, mugiti et clamuri alle silve et lochi diserti sende fugeano.

2.1 Fras. Conversare in cucina: indulgere al peccato della gola.

[1] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 29, pag. 65.7: Egli andrà cercando le nostre scuole, e le nostre dottrine rimproverandoci vana gloria, ghiottornia, e lussuria, e dirà, ch'alcuni de'nostri filosofi, che riprendono gli altri conversanoin cucina, alcuni usano avolterio, e alcuni seguitano la corte.

2.2 Convivere; coabitare.

[1] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 6, cap. 45, vol. 3, pag. 143.1: però che quelli che sono nutricati insieme e disciplinati e d'un lungo tempo conversati insieme, sì si vogliono grande bene.

[2] Doc. venez., 1310 (1), pag. 68.5: item voio questo de mia muier que, s'ela se portase ben vedoando et volese trar lo so perqu'ela no podese conversar con so fiio Marco e per desplaser que li fese soa muier, quando l'avesse, voio que mio fio sia tenudo de darli ono cavo de masaria et stacio in la mia casa...

[3] Stat. fior., 1374, pag. 63.19: Imprima statuiamo et ordiniamo, che lo Spedalingo e gli ufiziali, conversi, e familiari tutti del detto Spedale, per salute dell'anime loro, e per accrescimento dello Spedale, pietosamente conversino insieme, e vivino sopportando le graveze et ignoranzie l'uno dell'altro...

2.3 Frequentare l'opera di uno scrittore; approfondire lo studio di un testo.

[1] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 104, pag. 342.21: E'ti conviene usare lo studio di sapienzia, e conversare tra gli autori per apprenderla, e per conoscerla, e sforzarti di trovare cose, che non sono ancor trovate.

[2] Bibbia (06), XIV-XV (tosc.), Ecli 39, vol. 6, pag. 322.14: [3] Ricercherae li occulti delli proverbii, e converserae nelli secreti delle parabole. [4] Amministrerae tra'grandi uomini, e apparirae nel conspetto de'rettori.

3 Avere un determinato comportamento; condursi.

[1] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 2, pt. 3, cap. 15, pag. 210.1: perciò che l'uomo ama tanto il costume del suo paese e la maniera di conversare, che tutto sieno esse peggiore che l'altre, sì gli pare troppo più bello costume e troppa più bella maniera di conversare, che niun'altra.

[2] Monte Andrea (ed. Minetti), XIII sm. (fior.), tenz. 101.3, pag. 259: Chi si move a rasgion, follia, non ver, s'à! / Ma può ciascun suo versa / laudare assai, se con saver conversa.

[3] Poes. an. urbin., XIII, 39.38, pag. 621: Ki ad Te vol servire cun tucta veretate, / dé la sua conscïentia servare in puretate, / e nnei soi portamenti aver plen'onestate / e ssempre conversare molto umelemente.

[4] Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.), dist. 25, cap. 8, par. 6, pag. 405.13: Quando il vecchio conversa giovenilmente, bene è da schernire.

[5] Stat. assis., 1329, cap. 4, rubr., pag. 165.38: Del modo de conversare dentro: IV c(apitol)o.

[6] Barlaam e Iosafas (S. Genev.), XIV pi.di. (pis.), cap. 28, pag. 314.9: Di tale guisa, k(arissi)mo filiolo, tu converssa, e sii forte e fermo a cco(m)bactere lo diaule, acciò che piacci a dDio...

[7] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I, cap. 16, pag. 645.4: sí ti mettono in vanagloria mentale e beatificano te dentro la tua mente, dicendo e mostrandoti che tu conversi e operi e facci ogni cosa secondo Iddio...

[8] Codice dei Servi, XIV sm. (ferr.), 1, pag. 217.20: lo ministro da i altri compagni dilligentemente domandi d'i soi deffeti, çoè come lo se conversa, se honestamente o no honestamente...

- [Rif. al comportamento amoroso].

[9] Andrea Cappellano volg., a. 1372 (fior.), L. 2, pag. 289.9: imperciò che quantunque l'uomo sia pro e savio, se nell'amore conversa con falso ingegno, della corte d'amore dee essere riprovato e d'ogni onore privato.

3.1 Sost. Modo di comportarsi e di parlare.

[1] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 354.10, pag. 437: «Quanto 'l Ciel et io possiamo, / e i buon'consigli, e 'l conversar honesto, / tutto fu in lei, di che noi Morte à privi.

3.2 Versare, trovarsi in una determinata condizione.

[1] Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.), 11, pag. 75, col. 22.21: Egli conversò magro, assetato, freddo, povero e vituperato.

4 Mettere addosso; adattare alla persona (un indumento).

[1] Passione cod. V.E. 477, XIV m. (castell.), 1057, pag. 67: Sì li convèrsaro uno ma[n]tello / a lo suo dosso molto bello...

[u.r. 16.03.2023; doc. parzialm. aggiorn.]