CONCAVITÀ s.f.

0.1 concavità , concavitade, concavitadi, concavitate, conchavità , cuncavità .

0.2 Da concavo.

0.3 Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.): 1.

0.4 In testi tosc.: Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.); Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.); Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.); Zucchero, Santà , 1310 (fior.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.).

In testi mediani e merid.: Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

0.7 1 La parte concava (di un corpo o di una figura solida); luogo scavato; cavità.

0.8 Fabio Romanini 17.12.2003.

1 La parte concava (di un corpo o di una figura solida); luogo scavato; cavità.

[1] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. II, dist. 2, cap. 1, pag. 70.35: adonqua faremo una spera concava, e·lla quale concavità starà la spera de Iupiter, e vocaremola spera de Saturno, e la gibosità de questa spera starà e·lla concavità de la spera de le stelle fisse...

[2] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 1, cap. 19, pag. 58.3: E però fece uno toro di rame, e fecegli dal lato una porta, là ove si mettieno i dannati, che rinchiusi là entro, quando si scaldavano al fuoco, e traevano guai, la concavità della immagine accrescea maravigliosamente la boce...

[3] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 16, pag. 126.22: Et per questo luogo son significate due concavità , ove li peccatori s'ingegnano di nascondere, cioè misericordia et giustitia.

[4] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 6, pag. 170.29: Contro a dolore di denti, la ruta cotta nel vino sia inpiastrata sopra luogho dogliente; o altrimenti togli il frusto suo e ardillo un poco al fuoco, e con quello chauteriza la conchavità del dente...

[5] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 7, 61-69, pag. 117, col. 2.4: A guisa che i vallon. Qui exemplifica sí, sí come aviene che apresso alcuna montagna è la soa valle una aqua, la quale rosega del pedale, sicché de quella parte cage, e fassi lí dentro una concavità , che s'apella 'grembo', cussí in quella montagna era lo somigliante.

[6] Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 2, cap. 15, ch., pag. 253.12: e così tutte le caverne sarebbero piene d'acqua, e non sarebbe rimasa neuna concavità sotterra dove si ricevesse l'acque piovane.

[7] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 37, pag. 269.25: bellissimo mento con picciola concavità e non di soperchio soprastante...

[8] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 16, pag. 279.10: passa da lato el Tevere per stretissimo passo e fa un gran risono per altissime ripe ne la concavità ove cade...

[9] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 78, pag. 198.16: et poi se lave d(e) acqua salsa voi de salsa mate(r)ia voi de puro et optimo vino callo, et f(ac)ta la lavat(i)o(n)e quella co(n)cavitate della plaga se rempla de stuppa de lino cazata fine allu fundo...