CONSEDERE v.

0.1 consedere, consedesse, consedeste, consedete, consedette, conseduta, consedute, consegano.

0.2 Lat. tardo consedere (DEI s.v. consedimento).

0.3 Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.); Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Stare appoggiato o andare ad appoggiare le parti posteriori del corpo su un piano (lo stesso che sedere). 2 Porre dimora, fermarsi in un luogo per un tempo prolungato; sostare o accamparsi. 3 Rovinare al suolo, crollare. 4 Fig. Trovarsi in una situazione di immobilità e impotenza.

0.8 Fabio Romanini 20.02.2004.

1 Stare appoggiato o andare ad appoggiare le parti posteriori del corpo su un piano (lo stesso che sedere).

[1] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 4, pag. 131.3: O uomini, ratti vegghiate, e consedete ne' sedili delle navi; ratti sciogliete le vele.

[2] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 5, pag. 175.12: Quando il sonno leggiero venendo dalle stelle del cielo disperse l'aere tenebroso [[...]]; e consedette lo Deo nell'alta poppa, simile a Forbante...

2 Porre dimora, fermarsi in un luogo per un tempo prolungato; sostare o accamparsi.

[1] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 3, pag. 80.8: Queste terre non ti persuadette Appollo Delio, e non comandoe che voi consedeste in Creta.

[2] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 3, pag. 89.1: io ti manifestarò pochi detti de' molti, per la qual cosa tu più sicuro circundi i mari vicini, e possi consedere nel porto d'Italia...

[3] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 11, pag. 376.18: d'ogni parte si lieva grande romore al cielo con vario dissentimento: non altrimenti che quando alcuna volta schiere d'uccelli so consedute nell'alta selva...

[4] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 11, pag. 371.11: Tutta questa regione, e la plaga pinea dell'alto monte ceda all'amicizia de' Trojani, e componiamo leggi equali di pace, e chiamialli compagni nei regni; consegano con noi, se tanto amore è a loro, edifichino e pongano città.

[5] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 8, cap. 2, pag. 286.24: I colli tenevano luoghi aspri e pieni di virgulti: quivi in una valle cava, e perciò occulta, comandò, che il milite consedesse e prendesse il cibo.

3 Rovinare al suolo, crollare.

[1] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 9, pag. 291.8: Deh non viddero elli le mura di Troja fabricate per mano di Nettuno consedere in fuochi?

4 Fig. Trovarsi in una situazione di immobilità e impotenza.

[1] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 11, pag. 372.13: noi vedemo tanti lumi de' signori essere caduti, e tutta la città essere conseduta in lutto...

[u.r. 18.11.2020]