BAURAC s.m.

0.1 baluac, barac, baruac, baurac, baurach, borac, burac.

0.2 Ar. bawraq, buraq (Latham, Dictionary s.v. borax). || DEI s.v. burac cita solo la forma buraq, senza tener conto dell'alternanza vocalica nella prima sillaba.

0.3 Almansore volg., XIV po.q. (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Almansore volg., XIV po.q. (fior.); Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.).

In testi sett.: Serapiom volg., p. 1390 (padov.).

0.5 Accento non det.

Locuz. e fras. baurac armeno 1; baurac robbio 1; baurac rosso 1.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Chim.] [In preparati officinali:] borato di sodio, lo stesso che borace; un qualsiasi altro sale chimico.

0.8 Elena Artale 08.03.2022.

1 [Chim.] [In preparati officinali:] borato di sodio, lo stesso che borace; un qualsiasi altro sale chimico.

[1] Gl Almansore volg., XIV po.q. (fior.), L. II, cap. 25, pag. 129.1: E tu, lectore, lae ne cercherai per l'alfabeto ordinatamente per l'ordine de le lettere e com barac, cioè sale nitro, e aceto).

[2] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 10, col. 1.30: R(ecipe) verderammo, colcotar arso, ispunia di mare an. d. II, carcule d. X, burac, sale armoniaco...

[3] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 335, pag. 370.33: E butàge sovra un puocho de sale, el qualle fi dito sale baurach, perché el vomesse fuora quilli fongi, i qualle ge avea generò crudi humori in lo stomego.

- Burac armeno.

[4] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 43, col. 1.18: R(ecipe) mirra, oncenso an. d. I, laldano la quarta parte d'una d., ciera, alume, baruac armeno an. d. ½...

- Burac robbio, rosso.

[5] Almansore volg., XIV po.q. (fior.), L. V, cap. 53, pag. 490.10: Coloquintida, baurachrosso sì fae suppositorio, cioè supposta o cura, e mettete di sotto del fondamento del morto stando il capo di sotto...

[6] Gl Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.), cap. 64, pag. 318.28: Et maximamente se cci metterai lapis vacuus trito con bauracrubeo (baurac idest genus salsuginis), farae ritornare la faccia formosa et monda et fae rivenire lo colore netto et buono.

[u.r. 08.03.2022]