CONTENTAZIONE s.f.

0.1 contentazione.

0.2 Da contentare.

0.3 Boccaccio, Filocolo, 1336-38: 1.

0.4 In testi tosc.: Boccaccio, Filocolo, 1336-38.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 L'essere contentato; soddisfazione, appagamento.

0.8 Vinicio Pacca 22.05.2004.

1 L'essere contentato; soddisfazione, appagamento.

[1] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 4, cap. 3, pag. 362.16: Io non so chi tu sii, che con così dolci parole mi costringi a rispondere alla tua domanda; ma però che maravigliare mi fai della tua venuta, non sarà sanza contentazione del tuo disio, solo che ad ascoltarmi ti disponghi.

[2] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 12, cap. 3, vol. 3, pag. 32.14: L'Apostolo testimoniò: «La sua pietosa provedenza non ci lascia tentare oltre la nostra possa, ma la contentazione fae frutto».

[u.r. 28.05.2009]