CONVERSAZIONE (1) s.f.

0.1 conversacïon, conversacione, conversaçione, conversacium, conversaciuni, conversanzione, conversasione, conversassione, conversation, conversatione, conversationi, conversationj, conversatium, conversazion, conversazione, conversazioni, cunversacioni, cunversaciuni, cunvirsaciunj.

0.2 Da conversare.

0.3 Pseudo-Uguccione, Istoria, XIII pm. (lomb.): 2.

0.4 In testi tosc.: Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.); Fiori di filosafi, 1271/75 (fior.); Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Stat. fior., 1297; Lett. sen., XIII u.v.; Stat. cort., a. 1345; Stat. lucch., XIV pm.; Stat. prat., 1319-50.

In testi sett.: Pseudo-Uguccione, Istoria, XIII pm. (lomb.); Matteo dei Libri, XIII sm. (bologn.); Paolino Minorita, 1313/15 (venez.); Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.).

In testi mediani e merid.: Stat. assis., 1329; Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.); Stat. perug., 1342; Stat. cass., XIV; Stat. castell., XIV sm.

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.); Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.); Stat. palerm., 1343.

0.7 1 Rapporto di frequentazione e di familiarità; il relazionarsi condividendo atti e parole; intimità; amicizia. 1.1 L'entrare in contatto attraverso la parola; discorso; dialogo; eloquenza. 1.2 [Filos.] L'essere vicino; affinità. 1.3 Convergenza e compresenza (di due circostanze). 1.4 Accordo politico e militare; intesa, alleanza. 1.5 Riunione di persone che condivide gli stessi valori; cenacolo. 2 Modo di condursi; comportamento; modo di vivere. 2.1 Conversazione umana (del secolo, degli uomini): vita mondana contrapposta alla vita religiosa (santa conversazione). Estens. Vita comune della collettività; convivenza civile; società.

0.8 Elena Paolini 20.01.2004.

1 Rapporto di frequentazione e di familiarità; il relazionarsi condividendo atti e parole; intimità; amicizia.

[1] Fiori di filosafi, 1271/75 (fior.), pag. 190.10: Con coloro usa che ti facciano megliori e coloro ricevi cui tu puoi fare megliori. La conversazione di molti nonn è buona e quanto maggiore è il popolo a cui ci mescoliamo, tanto è più di pericolo.

[2] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), De amore, L. II, cap. 9: [7] che, sì come p(er) l'uza(n)sa del lebbroso l'omo ale stagione diventa lebbroso, [...] così p(er) cotidiana (con)versassione (et) amistà deli riei ho(min)i si fa l'omo cr[u]dele...

[3] Matteo dei Libri, XIII sm. (bologn.), 15, pag. 51.6: e dica un savio, çoè Cassiodoro: «Sempre quilli ènno tenuti plù savii, li qua'ènno provati amagistrati per conversacione e consigle de multe persone»...

[4] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I, cap. 12, pag. 636.7: Però si vuole essere timoroso e cauto di non perdere tempo sí per questo modo e sí per altra negligenzia, e conversazione con quelle persone che di perder tempo non curarono.

[5] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 2, cap. 1, pag. 39.27: pir zo chi sanctu Benedictu non avia conversatione cum genti, non sapia ky chillu yornu fussj Pascha.

[6] Stat. perug., 1342, L. 3, cap.161, par. 9, vol. 2, pag. 237.6: E puoie ke sironno condannate, aglie dicte condannate onne conversatione sia denegata como ad esbandite del comuno de Peroscia per malefitio ed enorme delicto...

[7] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 1, cap. 1, pag. 77.7: Non odî mai che ello avese maistro, ma lo dum de lo Spirito Santo <...> a queli chi sum usi de drita e raxoneve conversacium sì è che non presume de eser prelato e meistro chi inprima non fu discipulo e sugeto, e nientemem requera quela obediença da li sùbdicti la quar non use rende' a li prelati.

[8] Legg. sacre Mgl. XXXVIII.110, XIV sm. (sett.), 9, pag. 34.24: Avisinando ello, el vite la facia de la Magdalena sì spiendente come sole, e ço era per la continua conversacione e demestegeça la qual l'avea abiù cum i ançeli...

[9] Stat. castell., XIV sm., pag. 142.25: Ancho volemo e comandamo che ciasscheduno dela fratenita sia tenuto de guarda(r)se dale conversationi et usançe deli huomini enfamosi e desonesti, con ciò sia cosa che se dica ello salmo: «Chollo ellecto sirai aletto e choli p(er)versi sirai p(er)verso».

- [Detto della lingua latina].

[10] Dante, Convivio, 1304-7, I, cap. 6, pag. 26.7: sanza conversazione o familiaritade è impossibile a conoscere li uomini: e lo latino non ha conversazione con tanti in alcuna lingua con quanti ha lo volgare di quella, al quale tutti sono amici; e per consequente non può conoscere li amici del volgare.

- [Relig.] Conversazione in cielo: comunione spirituale con la divinità.

[11] Giordano da Pisa, Prediche, 1309 (pis.), 12, pag. 97.37: Et questo dicea santo Paulo: «Conversatio nostra in celis est», la conversatione nostra è in cielo. Or, come era in cielo et elli era qui? Frate, in cielo era però che la mente et la intentione sua era in cielo, et quine è l'omo colà ov'è lo suo animo.

[12] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 15.31: l'altro stato è de'perfetti che del tutto hanno il cuore fuori del mondo, che veggono Dio tanto come uomo puote fare in questa vita, e loro conversazione è in cielo, e 'l corpo in terra, e 'l cuore con Dio.

[13] Teologia Mistica, 1356/67 (sen.), cap. 2, 2, pag. 47, col. 2.14: La nostra conversazione è in cielo. Imperciocchè il sole della giustizia è già sopra la terra, cioè sopra la mente amante ancora accompagnata e congiunta col terreste corpo.

[14] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 21, pag. 85.4: none in terra ma in cielo sia la conversazione vostra e la nostra.

[15] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 78, pag. 151.12: perché la loro conversazione è levata dalla terra e salita in cèlo, cioè che ogni affetto terreno e amore proprio sensitivo di loro medesimi hanno tolto da sé.

1.1 L'entrare in contatto attraverso la parola; discorso; dialogo; eloquenza.

[1] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 6, cap. 22, vol. 3, pag. 80.15: Dopo questo dovemo dire delle cose che advegnono nelle compagnie degli uomini, e nelle conversazioni, e ne' parlari...

[2] Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.), dist. 40, cap. 5, par. 4, pag. 575.5: Leggermente ammonisce del diritto lo giudice innocente, sotto la cui predichevole conversazione l'uomo si vergogna di non avere vita lodevole.

[3] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), L. 3, osservazioni, pag. 450.11: Molto l'amava il Saladino, e ispesso con lui parlava e in palese e in segreto; ove delle conversazioni di cristiani molte ne 'nprende il Saladino.

[4] Guido da Pisa, Fiore di Italia, XIV pm. (pis.), cap. 39, pag. 96.17: questo [[il prelato]] dee avere la verga della correzione e la manna della dolce esortazione e conversazione, che inverso d'eloquenti, e massimamente pereccellenti dee essere aspro e duro...

[5] Bibbia (10), XIV-XV (tosc.), Gal 1, vol. 10, pag. 199.7: [13] Chè voi udiste la conversazione mia altra volta per me medesimo, che oltra misura perseguitava la Chiesa di Dio, e combattea quella.

1.2 [Filos.] L'essere vicino; affinità.

[1] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 10, pag. 189.1: l'anima per li sensi corporali, e organi conosce le singulari cose per sè, [...] ma partita dal corpo, conosce l'universale non per conversazione alla fantasia, ma per modo intellettuale.

1.3 Convergenza e compresenza (di due circostanze).

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 9, cap. 39, vol. 2, pag. 63.14: Della casa de' Donati era capo messer Corso Donati, e egli e quelli di sua casa erano gentili uomini e guerrieri, e di non soperchia ricchezza, ma per motto erano chiamati Malefami. Vicini erano in Firenze e in contado, e per la conversazione de la loro invidia co la bizzarra salvatichezza nacque il superbio isdegno tra lloro...

1.4 Accordo politico e militare; intesa, alleanza.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 11, cap. 213, vol. 2, pag. 779.5: Fu loro risposto che ciò non poteva essere che la lega rimanesse, però ch'ell'era fatta con asentimento di papa Giovanni e del re Ruberto, e contro al Bavero e contro al re Giovanni nostri nimici e di santa Chiesa; e che il legato non facea bene a tenere lega o conversazione col re Giovanni.

1.5 Riunione di persone che condivide gli stessi valori; cenacolo.

[1] f F. Cavalca, Vite SS. Padri, a. 1342: E se alcuna gente vi va, che voglia esser di loro conversazione non vi possono rimaner lungamente, se casitade, e innocenza non è con loro. || Crusca (1) s.v. conversazione.

[2] f Tesoro volg., XIII ex.: Pregammo che ci dicesse delle virtudi sue, o vero, di quelli, i quali egli sapeva perfetti in quella conversazione. || GDLI s.v. conversazione.

2 Modo di condursi; comportamento; modo di vivere.

[1] Pseudo-Uguccione, Istoria, XIII pm. (lomb.), 1592, pag. 78: Mo ben me par q'el sëa bon / Pregar con grand aflicïon / Deu per la soa resureccion, / Per la mirabel asension, / Per tron e domenacïon, / Dëa a nui vera pentison / E bona conversacïon / E la soa benediccïon / Qe nui abiem salvacïon.

[2] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 9, pag. 209.23: Per la buona conversanzione, e per lunga usanza si converte l'amore in natura, e fassi quasi secondo che pietra chiera; però che l'usanza è un'altra natura.

[3] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 1, pt. 1, cap. 3, pag. 7.4: ché questa scienza apprende ei re e i conti d'essere di buona conversazione e d'avere le buone vertù, che sono trasgrande bene, perch'éllino possano governare loro e 'l loro popolo.

[4] Stat. fior., 1297, pag. 663.19: Ordiniamo che la detta compagnia abbia sempre sei capitani, uomini di buona e onesta conversaçione, cittadini da Firenze e che non siano piuvichi prestatori ad usura.

[5] Lett. sen., XIII u.v., pag. 49.45: Dipo 'l tenperamento de la lengua, conviensi che l'operatione sie santa et iusta. Questo si è quando ne la intentione semo dritti, a·Ddio solamente avendo gl'ochi, ne'costumi semo gravi, ne' portamenti honesti, in conversatione mansueti...

[6] Paolino Minorita, 1313/15 (venez.), cap. 52, pag. 73.19: La quinta si è ke ella [[la donna]] de' esser enreprensible en soi facti et en soa conversation.

[7] Stat. assis., 1329, cap. 1, pag. 164.20: E s'ello el trovarà de bona conversatione e honesta vita e de fama integra, de consilglo di sopradicti discreti, i tagle solamente possa recevere...

[8] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I, cap. 16, pag. 650.19: Lá ove io dico, secondo la santa fede, che qualunche cosa o atto o costume o conversazione, sia che vuole che ti divelle dal mondo, che ti fa mortificare, che ti fa umiliare, avvilire, amar povertade, guardare da vizio...

[9] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 3, cap. 22, pag. 106.22: In killa provincia de Valeria era unu previte, lu quale cum li soy kirichi minava vita de bona conversacione; venendu all'ultimu, kistu previte fo mortu e sucterratu davanti la porta de la ecclesia.

[10] Stat. palerm., 1343, cap. 7, pag. 17.12: Et si per avintura alcunu di li cachati vulissi turnari a la misericordia et a lu benificiu di kista cumpangna, sia richiputu, dummodu ki si cherki ki la vita e la cunversacioni ki illu à tinutu poy ki fu cachatu, sia tali ki lu renda dignu iustamenti essiri richiputu...

[11] Stat. cort., a. 1345, Rubricario, pag. 126.6: Come se debiano radunare quelgli de la Conpagnia, come et perchè. De l'onesta conversatione, e reposata che debono fare quando se radunano.

[12] Stat. lucch., XIV pm., pag. 71.20: Statuto è anco che lo 'ntrare loro nella chiesa sia honesto et la loro conversatione idonea et honesta.

[13] Stat. prat., 1319-50, cap. 14, pag. 21.18: Anco ordiniamo, che 'l Priore che è e che sarà, sia tenuto, una volta lo meno, sollicitamente d'amonire li nostri fratelli, di buona vita et onesti costumi e conversazione...

[14] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 1, cap. 2, pag. 79.17: Çoame de pensar, Pero, che batagla era in lo so peto santo. Lì combatea da l'una parte humilitae de conversatium e da l'atra parte pietae de compasion...

- [Relig.] Santa conversazione: norma di vita ispirata alla religione; vita monastica.

[15] Barlaam e Iosafas (S. Genev.), XIV pi.di. (pis.), cap. 30, pag. 317.24: e per li miraculi che Dio facea là u' elli giaciano, per la sancta conversasione di Iosaphas che h(om)o sapea, molti ve n'avea che di loro credensa si convertiano a dDio...

[16] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 4, cap. 9, pag. 136.4: kisti duy frati jntraru a regula et vivianu jn sancta cunvirsaciunj, et sanctu Benedictu sì lj fichi habitari jn unu munasteriu lu qualj era appressu Terrachina.

[17] Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.), L. 3, cap. 21, pag. 175.4: Lo cui desiderio impedire lo padre suo in molti modi e con molto studio si sforzò; ma ella come vera e già perfetta figliola del padre celestiale disprezzò il padre terreno, e partendosi da lui vestissi di abito di santa conversazione.

[18] San Brendano tosc., XIV (ven.>tosc.), pag. 185.7: veggendo Santo Brandano disse a' suoi frati: «[...] sappiate ch'egli è un grande servidore di Dio pe lla sua santa vita e santa conversazione, e dapoi che fu in questo luogo mai non fu vicitato da uomo carnale se none ora, e se potrà essere, voi lo vedrete con esso meco insieme».

[19] Stat. cass., XIV, pag. 55.24: Si la congregacione seray maiore <siane> de issy siane schilti <de essy> fratre de bono testimonio et de s(an)c(t)a (con)versacione, et syany ordinati decani, li quali i(n) tuti li cose ayan sollicitudine sup(re) <lore> decanie soe <i(n) tutte le cose> secundo li co(m)mandamente de Dio et li co(m)mandamenti de la abbate soe.

[20] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 2, cap. 1, pag. 112.16: E desprexiando li studi de la sciencia mundana per li quai temete de definar da la via de Dee, renunciando eciamdee a la hereditae paterna, desiderando de piaxei' a solo Dee, cercà e piglà habito de penitencia e dae santa -conversatium.

2.1 Conversazione umana (del secolo, degli uomini): vita mondana contrapposta alla vita religiosa (santa conversazione). Estens. Vita comune della collettività; convivenza civile; società.

[1] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 101.3: quelli ch'è uscito della conversazione del seculo non si dee tenere presso del mondo per volontà, nè per desiderio, ma se islungare tanto com'elli puote, e tanto ch'elli sia nella montagna di perfezione.

[2] Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 13, 139-151, pag. 374, col. 2.10: sí como tra li altri discipuli ch'ave lo nostro Segnore san Çoanne Baptista fo salvadego ed extratto da omne conversazione umana, cossí li Fiorentini sono extratti, e diversi, e salvadighi e crudi a comparazione de tutti gl'altri atti umani...

[3] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 1, pag. 6.23: Descrivono li poeti per sue allegorie, ch'è in Grecia uno monte, il quale era solitario, e estratto da ogni conversazione; e in su questo monte andavano quelli a studiare, che attendevano d'essere filosofi.

[4] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 26, pag. 188.19: e di Fauno dicono che dopo la morte elli fu adorato per lo iddio delle selve secondo l'errore de'pagani, e dipignevasi dal bellico in su uomo e da indi in giù capra e con due corna di montone in testa; e dicesi che ancora animali così fatti nascono in luoghi molto solitari e selvaggi da conversazione umana, e scrivesi che Santo Antonio ne trovò uno con un ramo di dattero in mano.

[5] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 21, par. 5, vol. 2, pag. 78.14: Cantici ultimo: Dilectu spusu di l'anima, fugi da la mundana cunversaciuni; abscunditi intra la cuntemplacioni...

[6] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 154, pag. 364.14: Egli vi lassò questa dolce chiave dell'obbedienzia, quando egli ritornò a me, esultando, in cielo, e levandosi dalla conversazione degli uomini per l'ascensione.

[7] Contemptu mundi (I), XIV sm. (tosc.), cap. 1, pag. 81.21: Chi adunque dará agli occhi mia una fontana di lacrime, acciò ch'io pianghi el miserabil introito della umana condizione, el colpabile viaggio dell'umana conversazione, el dannabile esito e fine dell'umana dissoluzione?

[8] Bibbia (08), XIV-XV (tosc.), Dan 4, vol. 8, pag. 46.14: [22] Tu sarai cacciato dalla conversazione degli uomini, e con le bestie salvatiche sarà la tua abitazione, e mangerai fieno come bue, e la rugiada ti cascherà al dorso...

[u.r. 28.05.2009]