CRÈPIDA s.f.

0.1 crepida, crepide, crepidi, creppidi.

0.2 Lat. crepida (DEI s.v. crepida).

0.3 Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.): 1.

0.4 In testi tosc.: Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Calzatura greca e romana composta di una suola e strisce di pelle, sandalo.

0.8 Sara Ravani 30.04.2004.

1 Calzatura greca e romana composta di una suola e strisce di pelle, sandalo.

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 3, cap. 6, vol. 1, pag. 126.32: intra li consilgi et li sforzi di cussì gran cosa jucau a lu jocu gingnasticu et vestiu lu palliu et calzzau li crepidi.

[2] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 8, cap. 13, pag. 583.3: Maravigliosamente e quello artefice, il quale nell'opera del suo guiderdone sostenne che il suo cucitore disputasse de' calzamenti detti Crepida e Ansoli.

[3] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 9, cap. 19, pag. 412.4: e che egli andava nel ginnasio col pallio e colle crepide e dava opera a' libelli e alle palestre...

[u.r. 30.11.2020]