DECÉDERE (1) v.

0.1 decede, decedere, deceùa, dicede, dicide.

0.2 Lat. decedere (DELI 2 s.v. decedere).

0.3 Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.); Boccaccio, Epist., 1361.

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Far cessare, distruggere. 1.1 Cessare la propria esistenza, morire (anche fig.). 2 Muoversi in direzione, retrocedere.

0.8 Marco Berisso 27.05.2004.

1 Far cessare, distruggere.

[1] Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.), son. 150.14, pag. 219: und'onor caro, orrato e grazioso / e amor amoroso / di part'onne ferea sor lui venire, / e noioso alcun vizio in lui resede, / disorna e dicede / onne suo bono, e 'l fa disagradito...

[2] Guittone (ed. Leonardi), a. 1294 (tosc.), 9.11, pag. 27: Non veo, - amor, che cosa vi mancasse, / se 'n voi degnasse - fior valer mercede; / ma ciò decede - orgogli<o>, che vi sta bene.

[3] Guittone (ed. Leonardi), a. 1294 (tosc.), 11.3, pag. 33: Ché mercé vince orgoglio e lo decede, / e mercé fa crudel core pietoso.

[4] Boccaccio, Epist., 1361, pag. 1127.22: Niuna tribulazione può nella vecchiezza essere lunga, con ciò sia cosa che la vecchiezza medesima lunga non sia: ella ha per estremo ed ultimo termine (e quello è vicino), la morte, la quale ogni mortale gravezza dicide e porta via.

1.1 Cessare la propria esistenza, morire (anche fig.).

[1] Sermoni subalpini, XIII (franco-piem.), 21, pag. 276.38: En aqueste trei vise est l'arma deceùa e morta. E aqueste trei mort signifiquen li trei mort que nostre Seignor resuscitè.

2 Muoversi in direzione contraria, retrocedere.

[1] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 16, 73-87, pag. 370, col. 1.16: Qui exemplifica 'sí come la luna fa cedere e decedere lo mare, cussí la fortuna fae empiere e rempiere Fiorença de cittadini'...

[u.r. 30.04.2017]