DEFACOLTĀ s.f.

0.1 defacoltā , difacultā .

0.2 Da facoltā .

0.3 Guittone, Lettere in prosa, a. 1294 (tosc.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Guittone, Lettere in prosa, a. 1294 (tosc.); Stat. fior., a. 1364.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Impotenza, mancanza di possibilitā. 1.1 Manchevolezza.

0.8 Maria Carosella 14.07.2004.

1 Impotenza, mancanza di possibilitā.

[1] Stat. fior., a. 1364, cap. 11, pag. 75.4: per difacultā , overo absentia di consoli, o di consiglieri di questa arte, e d'altri uficiali, non possa ricevere detrimento...

1.1 Manchevolezza. || (Margueron, Guittone. Lettere, p. 29).

[1] Guittone, Lettere in prosa, a. 1294 (tosc.), 1, pag. 13.4: No č colore alcuno nč forma a viįo, parola nč ssuono ad oreglie, odore a nare e a gusto savore o toccamento a mano, ove non senta l'omo alcuna defacoltā , la quale d'esso li tolle paghamento.

[u.r. 19.01.2010]