DIPELATO agg.

0.1 dipelato.

0.2 V. dipelare.

0.3 Dante, Commedia, a. 1321: 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

N Le att. in Boccaccio e Francesco da Buti sono cit. dantesche.

0.7 1 Che è stato privato dei peli.

0.8 Massimiliano Chiamenti 13.07.2004.

1 Che è stato privato dei peli.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Inf. 16.35, vol. 1, pag. 264: Questi, l'orme di cui pestar mi vedi, / tutto che nudo e dipelato vada, / fu di grado maggior che tu non credi...

[2] Gl Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. XVI, par. 15, pag. 690.29: Tutto, cioè posto, che nudo e dipelato vada, per ciò che le fiamme, le quali cadevano accese, gli avevano tutta arsa la barba e' capelli, e però dice «dipelato»...

[3] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 16, 28-45, pag. 430.6: Tutto che; cioè benché, nudo e dipelato vada, Fu di grado maggior che tu non credi...

[u.r. 17.06.2009]