DISAPPRÈNDERE v.

0.1 disapprende, disapprendere.

0.2 Da apprendere.

0.3 Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.): 1.

0.4 Att. solo in Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Dimenticare ciò che si era precedentemente imparato; disimparare.

0.8 Massimiliano Chiamenti 01.07.2004.

1 Dimenticare ciò che si era precedentemente imparato; disimparare.

[1] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 50, pag. 108.14: Ma noi ci dobbiamo isforzare di correggerci, e imprendere le virtudi solamente per questo, che poiché no' saremo entrati una volta nella possessione del bene, la possessione sarà perpetua, e la vertù non si disapprende.

[2] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 50, pag. 108.10: Tu non ti dei disperare dell'uomo, perché la malizia l'abbia tenuto, e posseduto lungamente. E' non è alcuno, a cui il mal pensiero non venga prima, ch'il buono. No' siamo tutti occupati ad imprendere le virtudi, e a disapprendere i vizj.