APPROPINQUAZIONE s.f.

0.1 apropinquatiom; f: appropinquagione.

0.2 Da appropinquare.

0.3 Serapiom volg., p. 1390 (padov.): 2.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N L'es., cit. da Crusca (4), passato a TB, potrebbe essere un falso del Redi: cfr. Volpi, Le falsificazioni pag. 49 in nota; pp. 88-90.

0.7 1 L'avvicinarsi (di un rif. temporale). 2 Conformità di natura.

0.8 Rossella Mosti 21.09.2006.

1 L'avvicinarsi (di un rif. temporale).

[1] f Giordano da Pisa, Prediche (Redi): Lo tralasciano per l'appropinquagione delle sante feste del Natale. || Crusca (4) s.v. appropinquagione.

2 Conformità di natura.

[1] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Bestiario, cap. 32, pag. 440.29: E lo odore de le carne de li animale significa sovra la bontè del late e del so sangue e sovra la soa sanitè e sovra la distancia o la apropinquatiom de la natura de l'homo, perché de li animale è alguni che sè puçolenti, como è la carne del can, del lovo, del liom e de l'orso.

[u.r. 21.09.2006]