CONFLARE v.

0.1 conflate, conflati.

0.2 Lat. conflare (DEI s.v. conflare).

0.3 Dante, Commedia, a. 1321: 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

N Le att. in Jacopo della Lana e nell'Ottimo sono cit. dantesche.

0.7 1 Unire intimamente, come quando si fonde in amalgama.

0.8 Anna Radaelli 01.08.2004.

1 Unire intimamente, come quando si fonde in amalgama. || (ED s.v. conflato).

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. 33.89, vol. 3, pag. 552: Nel suo profondo vidi che s'interna, / legato con amore in un volume, / ciò che per l'universo si squaderna: / sustanze e accidenti e lor costume / quasi conflati insieme, per tal modo / che ciò ch'i' dico è un semplice lume.

[2] Gl Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 33, 82-99, pag. 742, col. 1.5: Qui notifica 'l modo, e dixe 'conflati', çoè per modo de idee o ver de simili exempi.

[3] Gl Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 33, pag. 734.3: E dice - quasi conflate, dove notifica il modo a guisa d'idee, o essemplari, [o] similitudini.

[u.r. 16.11.2020]