CORRENTE (2) s.f./s.m.

0.1 corente, corenti, corrente, correnti, currente.

0.2 Da corrente 1.

0.3 <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>: 1.

0.4 In testi tosc.: <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.); Comm. Rim. Am. (A), XIV pm. (pis.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.); Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.).

In testi mediani e merid.: Anonimo Rom., Cronica, XIV.

0.5 Locuz. e fras. corrente d'abbondanza 1.2.

0.7 1 Spostamento di una massa (d'acqua o d'aria) in una det. direzione. 1.1 Fig. [Con rif. ad una condizione di turbamento interiore:] forza travolgente. 1.2 Locuz. agg. Corrente d'abbondanza: sovrabbondante.

0.8 Sara Ravani 08.02.2005.

1 Spostamento di una massa (d'acqua o d'aria) in una det. direzione.

[1] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 2, pt. 3, cap. 3, pag. 192.10: E die l'uomo méttare nelle cisterne pesci che nuotino, acciò che per lo loro movimento rimenando l'acqua, essa segua la natura de la corrente...

[2] Armannino, Fiorita (08), p. 1325 (tosc.), pag. 510.6: Questo è castello di gran forteçça murato d'intorno di mura di ferro tutto cerchiato d'intorno d'uno fiume di fuocho, lo quale pare correre più ysnello e più forte che non fa nave nella maggiore corrente.

[3] Gl Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 17, 31-45, pag. 386, col. 2.16: 'come la visione dell'omo ch'è in su la riva non induxe necessità al navilio che per corrente vada', çoè per lo fiume.

[4] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 26, pag. 129.4: egli vidde che da uno segno, che egli pose in mare, oltra al quale segno non si può passare che tornare si possa, però che ine corre el mare allo 'ngiuso, e però si chiama la corrente, esso segniò ine, e esso segno si chiama braccio cattivo...

[5] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. XI, cap. 8, vol. 2, pag. 532.23: Ma come piacque a Dio, non erano sì tosto infra mare XX miglia, che 'l vento e tempesta di fortuna e la corrente gli recava a terra...

[6] Metaura volg., XIV m. (fior.), App. B, L. 2, capp. 22-23, pag. 326.8: Ed è più alto e meno secondo la potenzia della luna quando è in segni acquatichi ed è con forti e grandi corenti...

[7] Libro di Sidrach, a. 1383 (fior.), cap. 136, pag. 177.4: Quando lo diluvio cominciò a venire, per la volontà di Dio, si fue sì grande la corrente, ch'ella cavava la terra e ' sassi, e menavagli qua e là...

[8] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 11, pag. 74.6: Doiciento se ponessino dallo lato della currente dell'acqua a sostenere la forza dello fiume, che lla pedonaglia potessi passare...

[9] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 2, cap. 8, pag. 122.10: e incontenente l'unda e la corrente lo menà in lo lago ben una balestrâ.

- Masch.

[10] Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), L. II, pag. 270.10: L'acqua si nuota per contezza, né potresti passare lo fiume, se tu noterai contra il corrente de l'acqua...

[11] Guido da Pisa, Fiore di Italia, XIV pm. (pis.), cap. 2, pag. 20.11: missevi dentro lo figliuolo e messolo nel fiume lungo la riva, che era piena di giunchi, acciocchè il filo dello corrente nol portasse via con lo suo impeto troppo tosto.

[12] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 6, pag. 32.4: Giafet [[...]] fu il primo che temperò al corrente dell'acqua le boci delli stormenti, però che l'acque temperano il loro busso secondo che le pietre che vi sono entro sono alte o basse...

- Andare contro corrente.

[13] Comm. Rim. Am. (A), XIV pm. (pis.), ch. 52, pag. 630.7: Cioè fa' con l'acqua, non andare contra corrente.

1.1 Fig. [Con rif. ad una condizione di turbamento interiore:] forza travolgente.

[1] Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.), 35.13, pag. 153: sì come io che per lo mio peccato / cinqu'anni ho tempestato 'n su quel mare. / E quand' i' credev' esser apportato, / una corrente ch'è peggio che 'l Fare, / sì m'intravers' e pur son arrestato.

1.2 Locuz. agg. Corrente d'abbondanza: sovrabbondante. || (Varanini).

[1] Laude cortonesi, XIII sm. (tosc.), 14.66, vol. 1, pag. 144: Benedicta tu, reina, / colla gratïa divina, / archa piena de doctrina, / d'abundantïa corrente.

[2] Poes. an. pis., XIII ex. (4), 1.66, pag. 28: Benedetta tu, regina, / co' la gratia divina, / archa piena di doctrina, / d'abbondantia corrente.

[3] Laud. Battuti Modena, a. 1377 (emil.), 20.14, pag. 42: Benedecta tu, ragina, / cum la gratia divina, / archa plenna de doctrina / e d'abundancia corente.

[u.r. 02.07.2009]