DETENERE v.

0.1 dditenuto, detè, detegnudi, deteigna, detenea, deteneanse, detenente, detenere, detenesse, detenessero, detenga, detengano, detengono, deteniate, detenne, detenone, detensi, detenudi, detenuo, detenuta, detenute, detenuti, detenuto, deterronno, deteuno, dethiene, detien, detiene, detinea, detinente, ditenendo, ditenere, ditenesse, ditenga, ditengano, ditengono, ditenuta, ditenute, ditenuti, ditenuto, diterrae, diterranno, ditiene.

0.2 Lat. detinere (DELI 2 s.v. detenere).

0.3 St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.): 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. pis., 1264 (3); Stat. sen., 1298; Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.); Lett. volt., 1348-53; Stat. fior., 1355 (Lancia, Stat. podestà ); Stat. lucch., 1362; Doc. castell., 1361-87.

In testi sett.: Disticha Catonis venez., XIII.

In testi mediani e merid.: St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.); Stat. perug., 1342; Destr. de Troya, XIV (napol.); Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

0.7 1 Tenere prigioniero (in prigione, o comunque nell'impossibilità di allontanarsi). 2 Tenere fermo in un luogo, impedire di allontanarsi, trattenere. 3 Avere presso di sé, mantenere. 4 [Dir.] Disporre materialmente di qsa anche senza averne il possesso. 4.1 [Dir] Chi dispone materialmente di un bene immobile per un determinato periodo dietro pagamento di un canone.

0.8 Ilde Consales 13.06.2005.

1 Tenere prigioniero (in prigione, o comunque nell'impossibilità di allontanarsi).

[1] St. de Troia e de Roma Amb., 1252/58 (rom.), pag. 31.20: Elenus sacerdos e Casandra profetissa diceano ad Priamo ke devesse rendere Elena et altri presori troiani li quali ipso detinea troiani.

[2] Stat. sen., 1298, dist. 2, cap. 2, pag. 203.7: quello cotale esbandito [[...]] infino a tanto sia ditenuto, che pagarà el devito...

[3] Lett. volt., 1348-53, pag. 213.16: Siamo contenti che quando [[...]] alchono de' nostri preti de chostì chomete o fa alchona chosa che sia contra il debito dela ragione [[...]] che voi lo deteniate...

[4] Stat. fior., 1355 (Lancia, Stat. podestà ), L. 2, cap. 8, pag. 358.28: colui così preso sarà rapresentato dinanzi dal giudice o al'oficiale, per lo cui comandamento fue ditenuto...

[5] Stat. lucch., 1362, cap. 65, pag. 115.9: Sì veramente che neuna persona si possa per lo dicto messer Podestà o sua corte ditenere...

[6] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 37, pag. 309.10: Thelamaco suo figliolo fece pigliare e detenere socto bona guardia...

[7] Disticha Catonis venez., XIII, L. 4, dist. 10, pag. 75.15: de la luxuria deteigna ti...

- Fig.[8] Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.), L. 4, cap. 3, pag. 147.1: In sozze e immonde libidini s' attuffa bruttamente? di carnalità di porco è ditenuto.

[9] Simintendi, a. 1333 (tosc.), L. 9, vol. 2, pag. 191.3: Ercole era ditenuto dallo amore di Ioles.

2 Tenere fermo in un luogo, impedire di allontanarsi, trattenere.

[1] Doc. pis., 1264 (3), pag. 388.11: De lo spedicame(n)to. Et poi che lo mercatante fie ispedicato, non debbia essere ditenuto p(er) alchuna cosa.

[2] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 141, pag. 276.4: q(ue)lle locora recipe putrefactione et deteuno li humu(r)i...

3 Avere presso di sé, mantenere.

[1] Doc. castell., 1361-87, pag. 246.1: Gilio d'Adamo gli fo recolta d'o(n)ni cosa, salvo e(n) casa che la posesio(n)e fosse dete(n)uta p(er) altrui o molestata a colui....

4 [Dir.] Disporre materialmente di qsa anche senza averne il possesso.

[1] Stat. perug., 1342, I.74.18, vol. 1, pag. 278.19: degga el dicto podestade [[...]] costrengnere ciascuna spetiale persona avente overo detenente dei biene [[...]] che restituisca e renda tucto...

4.1 [Dir] Chi dispone materialmente di un bene immobile per un determinato periodo dietro pagamento di un canone.

[1] Stat. perug., 1342, II.44.3, vol. 1, pag. 422.3: possase per lo primo conduttore l'uno e l'altro acusare, sì el secondo conducente cho' el locante overo detenente essa camora.

[u.r. 09.09.2021]