DISERTA s.f.

0.1 diserta.

0.2 Da disertare.

0.3 Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Azione o evento che compromette l'esistenza di qno o di qsa; distruzione, devastazione.

0.8 Francesco Sestito 14.06.2005.

1 Azione o evento che compromette l'esistenza di qno o di qsa; distruzione, devastazione.

[1] Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.), L. 1, cap. 29.51, pag. 84: E come il serpe esce fuor de la buca [[...]] tal Saturnino uscio con la testa erta / e gli occhi accesi al mal, fuor del mio seno, / e mosse quel, ch'io fui presso a diserta.

[2] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Pr 31, vol. 5, pag. 784.2: e in tale maniera ha lungi dalla materia di pagare la diserta di Santa Chiesa, che la incarnazione di Cristo, sua natività, sua vita, sua passione e sua resurrezione è molto di lungi dal resto di gente...

[u.r. 17.06.2009]