CONGIURAZIONE s.f.

0.1 congiurasione, congiuratione, congiurazion, congiurazione, congiurazioni, coniuraciun, coniuraciuni, coniuratione, coniurationi, coniurazione, coniurazioni, conjuratione, conniurazione.

0.2 Lat. conjuratio, conjurationem (DEI s.v. congiurare).

0.3 Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.); Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Stat. sen., 1298, Simintendi, a. 1333 (prat.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.).

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342; Anonimo Rom., Cronica, XIV.

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.7 1 Cospirazione di più persone, per lo più vincolate da giuramento, rivolta a sovvertire l'ordine costituito. 1.1 Adunanza segreta di più persone convenute per perseguire fini sovversivi. 2 Lega o associazione temporanea di persone, popoli, nazioni, con lo scopo comune di recare danno ad altre persone, popoli, nazioni. 3 Estens. Associazione che impegna più persone al rispetto di un comportamento comune. 4 Fig. Concorso di eventi o circostanze ai danni di qno. 5 Rito magico o medianico con il quale si evocano le anime dei trapassati. 6 Formula di scongiuro con la quale si invocano Dio o i Santi per scacciare demoni o forze occulte.

0.8 Anna Radaelli 02.02.2005.

1 Cospirazione di più persone, per lo più vincolate da giuramento, rivolta a sovvertire l'ordine costituito.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 104.2: «Alobroges è degno d'avere merito di ciò che manifestò la congiurazione di Catellina?»...

[2] IV Catilinaria volg., 1313 (fior.), pag. 56.8: E la comune patria, asediata da le facielle e da le saette de la iniquia congiurazione, le mani a voi distende...

[3] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), L. 2, cap. 12, pag. 213.12: E non senti che gli tuoi consigli siano palesi, e che la tua congiurazione è già istrettamente in saputa di tutti costoro?

[4] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 3, cap. 2, vol. 1, pag. 107.28: scutulandussi li boni citadini ogni pagura et ogni dubitu, sfurzatamenti fici que Graccu cu la sua scelerata coniuraciuni oy liga patiu quilli peni que patiri dippi.

[5] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 9, cap. 2, pag. 624.7: Ma Occo, poi chiamato Dario, stretto per santissimo saramento a quelli di Persia, ch'elli non ucciderebbe alcuno della congiurazione...

[6] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 12, pag. 96.28: Lo primo che questa coniurazione fece sentire fu uno corazzaro, lo quale gìo allo duca, como cenava, e disse: «Voi devete essere muorto».

- Fare la/una congiurazione: cospirare.

[7] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 117.11: Marco Tullio, stando nel più alto officio di Roma, sentìo che coniurazione si facea per lo male del comune, ma non potea sapere chi né come.

[8] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 1, cap. 36, vol. 1, pag. 101.2: Infino a tanto che Catellina fece la congiurazione in Roma, contra a coloro che governavano Roma.

[9] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Sal. L. 1, cap. 6, pag. 9.25: uno cittadino che era di grandissima possanza, di cui alcuna cosa avemo in qua dietro parlato, fece a Roma una grande conniurazione, per fare in Roma una grande dissenzione.

[10] Reg. milizie, 1337 (fior.>lucch.), pag. 504.10: che tutti et singuli capitani et conostabili di cavalieri et pedoni, soldati del Comune di Firenze [[...]] jurino [[...]] che di nessuno tempo faranno alcuna conjuratione, postura o vero machinatione contra il popolo o Comune predecto...

[11] Stat. perug., 1342, L. 3, cap. 127, par. 1, vol. 2, pag. 179.21: statuimo ke quignunque [[...]] proporrà contra esso sakecto e reformagione e ordenamento predicto overo electione predicte overo conspiratione overo congiuratione a ciò farà , sia punito per la podestà...

1.1 Adunanza segreta di più persone convenute per perseguire fini sovversivi.

[1] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), [Svet.] L. 7, cap. 56, pag. 288.18: Quando le coniurazioni e l'assembree che e' cittadini vi facevano di notte contra di lui, li furo palesate...

[2] Simintendi, a. 1333 (tosc.), L. 11, vol. 3, pag. 4.17: e raunaronsi come fanno gli uccelli, se per alcuno tempo veggono lo gufo che vola la notte: e fatta la congiurazione da ogni parte...

[3] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 2, cap. 32, vol. 1, pag. 171.15: I Padri si dubitarono, s'egli dessero commiato alle genti dell'arme, che il popolo non tornasse a fare suoi concilii privati, e sue congiurazioni occulte, sì come in prima.

[4] Libro Jacopo da Cessole, XIV m. (tosc.), IV, cap. 1, pag. 120.30: non curino d'essere a consigli, né non vadano trovando chiamate d'uomini né congiurazioni...

2 Lega o associazione temporanea di persone, popoli, nazioni, con lo scopo comune di recare danno ad altre persone, popoli, nazioni.

[1] Stat. sen., 1298, dist. 8, cap. 1, pag. 260.20: e non obbedire nè inténdare a veruna altra rectoria, septa o congiurazione, palese o vero privada, che fusse contra el Comune de la decta Arte de la Lana...

[2] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 9, cap. 28, vol. 4, pag. 370.5: Altresì si dee il signore molto guardar, ch'egli per lo comune che ha in sua guardia, non faccia nulla congiurazione, nè compagnia con altra città, o gente del paese...

[3] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Sal. L. 2, cap. 9, pag. 54.27: Preserli, e poi tutte le città di Brettagna fecero lega e coniurazione.

[4] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 9, pag. 226.5: Alcuno dice, che il trattato fu solamente delli gentili di Trevigi, li quali fecero congiurazione col villano d'uccidere messer Riccardo...

[5] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 2, pag. 42.4: che a me è licito di manifestare le iurate coniurazioni de' Greci...

[6] Stat. perug., 1342, L. 3, cap. 112, par. 4, vol. 2, pag. 162.25: E se alcuno fe' cotale coniuratione, lega overo confederatione, e esse e onne legame facto per la predicta cagione non descioglierà enfra quindece dì dal tempo del bandemento...

[7] Stat. sen., 1343 (2), L. 3, pag. 127.10: Se alquanti de' sottoposti insieme tra loro overo con altro o con altri faranno per alcuno modo overo fare ordinaranno congiuratione, setta, posta, lega, compositione, obligagione, conventione overo compagnia contra l'onore, statu et utilità de la università de Mercantia...

[8] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 13, cap. 16, vol. 3, pag. 327.6: E principali furono III sette e congiurazioni; della prima fu capo il nostro vescovo degli Acciaiuoli frate predicatore...

[9] Stat. fior., 1357, cap. 19, pag. 349.34: Sieno tenuti tucti et singuli della detta arte niuna coniuratione, o vero promissione missione o pacto, o vero co[n]ventione o conventicula fare contro a' Consoli, Consiglieri et Notai della detta arte...

[10] Bibbia (03), XIV-XV (tosc.), 2 Re 15, vol. 3, pag. 244.10: E fu significato a David, che Achitofel era in congiurazione con esso Assalom...

- Fig.

[11] Fiori di filosafi, 1271/75 (fior.), pag. 191.6: E' non crescerà tanto la niquità e non si faranno tante congiurazioni contra la virtudi che sempre il nome de la filosofia non sia venerevole e santo.

[12] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), De amore, L. II, cap. 13: se le cose tucte sono da fare le quale li amici volgliano, (et) le no(n) honeste, quella cotale non è amistà ma co(n)giurasione.

[13] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 1, vol. 1, pag. 16.10: Tu puoti pensare che li uomeni abbiano fatta congiurazione in fare peccato...

[14] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 2, cap. 32, vol. 1, pag. 172.25: E così fecero tra loro una congiurazione che le mani non portassero mangiare alla bocca, e che la bocca similmente non lo ricevesse, nè i denti non lo masticassero.

3 Estens. Associazione che impegna più persone al rispetto di un comportamento comune.

[1] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 18, pag. 154.6: Denanti da sé faceva portare da tre buoni uomini della ditta coniurazione tre confalloni.

[2] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 153, S. Orsola, vol. 3, pag. 1326.1: Essendo dunque apparecchiate le vergini, [le trireme] e le spese, la reina rivelòe il segreto fatto a tutt'i suoi compagni, e tutti fecero congiurazione in nuova cavalleria.

4 Fig. Concorso di eventi o circostanze ai danni di qno.

[1] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 10, vol. 1, pag. 70.32: O buon Gesù, tutto il mondo mi pare, che abbia fatto congiurazione contra te a perseguitarti...

[2] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 84, terz. 64, vol. 4, pag. 106: E molti disser, che cotale indizio / fu per congiurazion d'alcun pianeto, / al qual convenne far cotale ufizio.

[3] Arrighetto (ed. Battaglia), XIV (tosc.), L. 1, pag. 224.14: Tute le cose fanno congiurazione contra me. O santo Padre, abbi misericordia di me...

5 Rito magico o medianico con il quale si evocano le anime dei trapassati.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 153.2, pag. 64: E cinsesi uno scoglio di serpente, / e fece fummi e sue congiurazioni, / e l'anima rivenne immantenente / nel corpo per la tema de' domoni.

[2] Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 20, 115-123, pag. 507, col. 1.3: e ave per mano la arte magica, sí la parte della coniurazione como eziandeo quella delle ymagini...

[3] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 9, pag. 154.2: Credesi [[...]] che elli dimandassero costei medesima dello loro fine, e ch'ella allora per forza di congiurazione traesse Virgilio, allora nuovamente morto, de Limbo...

[4] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. IX (i), par. 14, pag. 474.29: Vero è ch'altra fiata qua giù fui, dove noi siamo, Coniurato, cioè per congiurazione sforzato, da quella Erittòn cruda [[...]] per forza di suoi incantamenti.

6 Formula di scongiuro con la quale si invocano Dio o i Santi per scacciare demoni o forze occulte.

[1] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), L. 4, pag. 236.25: Come Dido scaltritamente fece sacrificio e congiurazioni.

[2] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 20, proemio, pag. 358.23: come è d'usare d'essi congiurazioni ed essorcismi di nomi di Santi, e di Dio...

[3] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 61, S. Pietro martire, vol. 2, pag. 560.3: Incontanente il prete impaurito fuggìe dentro a la sagrestia, e tolse un libro, là dov'era le congiurazioni de' dimoni...

[u.r. 17.11.2020]