DISCORRIRE v.

0.1 discorire, discorita, discorrita.

0.2 Da correre.

0.3 Contr. Croce e Vergine, XIII ex. (tosc.or.): 1.

0.4 In testi tosc.: Contr. Croce e Vergine, XIII ex. (tosc.or.).

0.6 N Att. in un solo testo, ed. da due diversi mss. (da cui la differenza di datazione).

Doc. esaustiva.

0.7 1 Muoversi di moto spontaneo e difficilmente arrestabile (verso il basso). Fig. Scivolare verso il male.

0.8 Elisa Guadagnini 06.07.2005.

1 Muoversi di moto spontaneo e difficilmente arrestabile (verso il basso). Fig. Scivolare verso il male.

[1] Contr. Croce e Vergine, XIII ex. (tosc.or.), 312, pag. 319: «Desonestade, o madre polçella, / en te è oggi molto discorita.

[2] Laudario S.M. d. Scala, XIII ex./XIV po.q. (tosc.), 15.222, pag. 193: «Caduta ben so' in basso, profondata / sì che più giù non posso discorire...

[3] Laudario S.M. d. Scala, XIII ex./XIV po.q. (tosc.), 15.312, pag. 197: «Disonestade, o madre pulcella, / in te è oggi molto discorrita, / ché tu solevi star rinkiusa in cella / et non volevi esser pur sentita; / che ti mostrasse, non se ne favella, / et oggi ài facta sì palese escita!

[u.r. 22.11.2018]