DISSOLUZIONE s.f.

0.1 desolutione, desoluzioni, dessolutione, dessulutione, disolazioni, disolucium, disoluzione, disoluzioni, disoluzzione, dissolaciuni, dissolucioni, dissoluciuni, dissolutione, dissoluzione, dissoluzioni, disuluzione.

0.2 DELI 2 s.v. dissolvere (lat. dissolutionem).

0.3 Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.): 1.

0.4 In testi tosc.: Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.); Dante, Convivio, 1304-7; Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.); Mazz. Bell., Storia (ed. Gorra), 1333 (pist.); Stat. cort., a. 1345.

In testi sett.:Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.); Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.).

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342; Destr. de Troya, XIV (napol.); Discorso sulla Passione, XIV sm. (castell.); Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.); Stat. palerm., 1343.

0.7 1 Passaggio di una sostanza allo stato gassoso. 2 Perdita di coesione, disgregazione. 2.1 [Rif. ai fluidi organici presenti nel corpo degli animali e dell'uomo]. 2.2 Processo di decomposizione di un organismo in seguito alla cessazione delle funzioni vitali. 2.3 Rovina materiale, devastazione. 3 Rovina morale, corruzione dei costumi. 3.1 Decadenza di una città, di un sistema politico. 4 [In senso concreto:] atto licenzioso, scandaloso. 5 [Dir.] Annullamento di un vincolo giuridico. 6 Disordine (nello schieramento).

0.8 Paola Picecchi 04.07.2005.

1 Passaggio di una sostanza allo stato gassoso.

[1] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. IV, pt. 3, cap. 17d, pag. 108.14: l'odorato apartene al quinto elemento, cioè al vapore, ké avengna ke l'odore per inmutatione de l'aere se possa prendare sença dissolutione (et) venire a l'odorato secondo ke 'l colore al viso, ma per tanto più spesse fiade se resolve.

2 Perdita di coesione, disgregazione.

[1] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 32, pag. 211.3: la terra è maladecta et inutile per la dissolutione, sì come la rena: ché, però ch'ella è troppo dissoluta, però è sensa fructo et non può essere seminata.

2.1 [Rif. ai fluidi organici presenti nel corpo degli animali e dell'uomo].

[1] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. IV, pt. 3, cap. 18, pag. 110.5: R(esponde) maestro Alardo ke questo ène per dissolutione (et) resolutione de li omori...

[2] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. IV, pt. 3, cap. 18, pag. 110.12: per la grande alegreçça fo tanta la resolutione de li omori (et) dissolutione membrali ke deventoe paralitico...

[3] Gregorio d'Arezzo (?), Fiori di med., 1340/60 (tosc.), pag. 33.5: Ancora, il vino bevuto a digiuno induce tremore, conciosiacosaché fa troppa dissolutione d'omori, oppilando in parte le vie de' nervi...

[4] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 29, pag. 157.19: lu cavallo sa(r)rà troppo i(n)criscivo p(er) dissolut(i)o(n)e de humuri...

2.2 Processo di decomposizione di un organismo in seguito alla cessazione delle funzioni vitali.

[1] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 7, pag. 80.6: La prima morte è morte di colpa, la seconda è morte di corruptione, la tersa è morte di dissolutione, la quarta è morte di locatione.

[2] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 7, pag. 84.28: lo peccato fa et morte et dissolutione di corpo, come noi diremo.

[3] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 8, cap. 15, vol. 2, pag. 183.13: secutandu lu exemplu di quillu qui inclusi la sua ymagini a lu scutu di la Minerva, la quali strazata, se secutassi la dissoluciuni di lu corpu.

- Estens. Morte.

[4] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 4, cap. 124, pag. 510.25: e sì come quelli di fiori e di frondi ornava la memoria del figliuolo, davanti a lei della sua dissoluzione dolendosi, così io di questa facea.

- Estens. Separazione dell'anima dal corpo.

[5] Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.), L. 4, cap. 16, pag. 249.20: Lo quale anche parlando della dissoluzione della sua anima dal corpo...

[6] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 4, cap. 22, pag. 245.21: Lo qua parlando ello ancora de la disolucium de la sua anima da lo corpo...

2.3 Rovina materiale, devastazione.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. XIII, cap. 91, vol. 3, pag. 498.22: arsono più di XX case, sanza quelle si disfeciono d'intorno per ispegnerlo, con grande danno e disuluzione della contrada...

- Stato di estremo squallore, desolazione.

[2] Bibbia (06), XIV-XV (tosc.), Is 8, vol. 6, pag. 414.15: E riguarderà la terra, e quivi sarà tribulazione e tenebre, e dissoluzione e angoscia, e caligine, cioè oscuritade perseguitante; e non potrà volare, cioè uscire dalla sua angoscia.

3 Rovina morale, corruzione dei costumi.

[1] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 12, 106-126, pag. 287, col. 1.16: Or altro non intende se non che 'l pio Creatore non seccorre qui' cussí fatti prevaricaduri, che dissolutione virrà in congregatione.

[2] Mazz. Bell., Storia (ed. Gorra), 1333 (pist.), pag. 447.5: ma in pertanto evidentemente appare, perciò che si fa in desoluzioni degli animi, li quali mossi ad suoni e ad stormenti e ad diverse inmoderate canzoni, più legiermente cagiono in loro medesimi.

[3] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 12, pag. 299.13: se 'l pietoso Creatore non soccorre contra sì fatti prevaricatori con misericordiosa medicina, disoluzione verràe nella congregazione de' minori.

[4] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. IX, cap. 62, vol. 2, pag. 115.20: «Quando la bestia mansueta ucciderà il re delle bestie, allora comincerà la disoluzione della Chiesa etc.»...

- Tendenza alla disonestà.

[5] Stat. palerm., 1343, cap. 7, pag. 16.16 : Ancora urdinamu e firmamu ki tucti killi di la nostra cumpangna sianu tinuti di guardarisi di li malvasi custumi, zoè disunestamenti parlari, e spicialimenti iurandu e spiriurandu; la quali cosa non si aparteni ad hunistitati di vita, anti maiurmenti a dissolucioni di vita...

[6] Stat. cort., a. 1345, cap. 12, pag. 135.25: Anco ordenamo e fermamo, ke tucti quelli de la nostra conpagnia siano tenuti de guardarse da le male usançe quanto più possono, e de desonestamente parlare, spetialmente giurando e spergiurando, la qual cosa [non] pertiene a onesta vita, ançe a desolutione...

- Mancanza di ritegno, sfrontatezza.

[7] Dante, Convivio, 1304-7, IV, cap. 8, pag. 307.8: arroganza e dissoluzione è se medesimo non conoscere, ché [se medesimo conoscere] principio è [e]d è la misura d'ogni reverenza.

- Esagerazione, eccesso.

[8] Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 7, 1-15, pag. 151.18: Dè essere moderato lo iubilo de la mente, altramente serebbe dissoluzione; dè essere moderata la letizia de la faccia, altramente serebbe stoltia...

- Stato di rilassamento morale.

[9] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 7, pag. 130.8: Accidia è un fastidio, e tedio d'animo; le spezie di questo vizio sono tepiditade, molleza, sonnolenza, oziositade, tardanza, indugio, negligenzia, imperfezione, o vero non perseveranza, stracuranza, disoluzione, dissollicitudine, pigrizia, non devozione, tristizia, fastidio di vita, disperazione.

[10] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 17, proemio, pag. 297.9: Le spezie d' invidia sono: tepiditade, mollezza, sonnolenza, oziositade, indugio, tarditade, negligenzia, imperfezione, o vero [im]perseveranza, lentezza, incattivire, dissoluzione, tracutanza, pigrizia, non divozione, tristizia, fastidio di vita, disperazione.

- Sentimento di profondo dispiacere.

[12] Discorso sulla Passione, XIV sm. (castell.), pag. 163.29: Puoi se volse um poco reposare e repigliare lena p(er) la fatiga e afanno del corpo e dela m(en)te ch' elli aspetava de recevare p(er) reco(n)perare l' umana natura e p(er) la dessulutione dei sui descepoli e dela sua dilitosa matre, co(n)siderando la pena e 'l dolore ch' ella dovea avere p(er) la sua morte obrobiosa.

3.1 Decadenza di una città, di un sistema politico.

[1] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 1, cap. 11, par. 5, pag. 59.37: Dunque quand'ellino sono bene regholati e ordinati e a lloro medesimi e a' loro sugietti, ellino ne sofferano meno di sedizione e mormorìo, e per conseguente meno disolazioni e sseparazioni delle loro sengnorie e ofici, che lloro averebbono s'e' il faciessero e governassero male e ssecondo loro francha volontà...

[2] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 1, cap. 19, par. 12, pag. 122.30: donde divisioni de' cittadini e alla perfine di policies italiane digiunzioni disoluzioni e dissleghamenti sono avenuti, siccome noi avemo detto.

4 [In senso concreto:] atto licenzioso, scandaloso.

[1] Mazz. Bell., Storia (ed. Gorra), 1333 (pist.), pag. 446.19: e li rapevili animi delle donne per le dissoluzioni delle allegrezze seducono di subita rapacità al peccato della loro vergognia.

[2] <Cavalca, Disc. Spir., a. 1342 (pis.)>, cap. 15, pag. 121.13: non potendo sostenere questo rimorso, e non trovandovi scusa, per lo gran conoscimento che ebbono, e hanno, dannosi ad ogni dissoluzione per fuggirlo, e per dimenticarlo.

[3] Boccaccio, Decameron, c. 1370, I, introduzione, pag. 12.14: Molti altri servavano, tra questi due di sopra detti, una mezzana via, non strignendosi nelle vivande quanto i primi né nel bere e nell'altre dissoluzioni allargandosi quanto i secondi...

[4] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 3, S. Niccolò, vol. 1, pag. 47.19: E, fatto giovane, schifava le dissoluzioni e le vanità de gli altri giovani...

5 [Dir.] Annullamento di un vincolo giuridico.

[1] Stat. perug., 1342, L. 3, cap. 112, par. 4, vol. 2, pag. 163.2: quanto a la dissolutione del contracto overo ad empedire la 'xecutione degle dicte stromente baste la piubeca fama conn uno testemonio, la quale per piena pruova sia avuta.

6 Disordine (nello schieramento).

[1] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 4, pag. 72.8: parea a lluy che li suoy Troyani combattessero dessolutamente, per la quale dessolutione sì nde erano multi muorti...

[u.r. 19.01.2009]